Virtus Goti: poker da Promozione

Caos al Talamonti, match sospeso per 20' ma la Virtus riesce ad ottenere i 3 punti

Benevento.  

ATL. ACQUAVIVA 1

VIRTUS GOTI 4

ATL. ACQUAVIVA: Di Bernardo, Dell’Aquila (20’ s.t. Dell’Aquila),Guarino (27’ s.t. Sigillo), Soscha, Tranquillo, Sorgente, Manzi (23’ s.t. Piccinno), Amato, Oliva, Di Gaetano, Coppola. A disp. Viscardi, Fasano, Tagliafierro, De Felice. All. Sacco

VIRTUS GOTI: Abbatiello, Capasso, Bernardo R., Florio, Nuzzo (26’ s.t. De Matteo), Eliseo,De Lucia, Palma (7’ s.t. Uniti), Annunziata, Piscitelli (21’ s.t. Icolari),Orefice. A disp. Della Peruta, Lombardo, Bernardo S., Virelli. All. Martino

Arbitro: Carlo Esposito di Napoli

Reti: 37’ p.t. Annunziata, 11’ s.t. Di Gaetano (A), 15’ s.t. Nuzzo, 17’ s.t. De Lucia, 30’ s.t. Orefice

Note: Spettatori circa un centinaio. Espulsi: 18’ s.t. Oliva dell’Acquaviva Caserta. Ammoniti: Guarino, Tranquillo, Amato, Oliva (At. Acquaviva), Annunziata, Nuzzo (Virtus Goti). Recupero: 2’ p.t., 0’ s.t.Angoli:7-7

 

da Caserta                                                                                                            Ionut Stefan Di Nuzzo

 

Successo fondamentale della Virtus Goti che al Talamonti conquista la vittoria più sofferta della stagione e forse è quella che permette ai saticulani di avvicinarsi al traguardo. Al Talamonti succede di tutto. La Virtus nei primi 20’ di gioco è in standby ma all’improvviso trova il lampo con Annunziata che sblocca il punteggio. L’Acquaviva riacciuffa gli ospiti in avvio di ripresa con la splendida rete di Di Gaetano dalla lunga distanza. Un pareggio che scuote nell’orgoglio la squadra di Martino che a testa bassa attacca l’area avversaria e in 3’ minuti ribalta il punteggio con le reti di Nuzzo e De Lucia. Sull’esultanza degli ospiti scappa qualche parola di troppo tra vari giocatori e dirigenti che provoca una mega rissa all’altezza delle panchine. Gli animi si calmano soltanto dopo 20’ di gioco e l’arbitro su invito dei rappresentanti delle due società riprende l’incontro. L’episodio che fa male soltanto all’immagine dello sport e delle due società rovina una giornata di festa.

 

PRIMO TEMPO – L’Acquaviva prova subito a colpire dopo 3’ con un calcio di punizione dal limite battuto a sorpresa ma Abbatiello si rifugia in angolo sulla conclusione di Manzi. Ancora l’esterno alto casertano ci prova dalla distanza al 10’ però la mira è imprecisa. Molto meglio l’approccio al match dell’Acquaviva che al 17’ nuovamente con Manzi servito con un lancio millimetrico da Di Gaetano si inserisce in area di rigore ma sulla chiusura di Rocco Bernardo perde l’equilibrio e il tempo per concludere verso la porta difesa da Abbatiello. La Virtus esce dal guscio al 20’ con il cross dalla destra di Orefice all’indirizzo di Piscitelli sul secondo palo anticipato da Dell’Aquila. Inizia a prendere coraggio la formazione di Martino vicina al vantaggio con il bolide di De Lucia a portiere battuto salvato sulla linea da capitan Tranquillo. Nuova opportunità per i biancorossi al 30’ con Piscitelli che non inquadra bene lo specchio della porta. I locali rispondo al 30’ con la bella conclusione di Coppola che esce di poco alla sinistra di Abbatiello. L’equilibrio si spezza al 37’: cross dal versante destro di Orefice, Di Bernardo e Tranquillo non riescono a chiudere sull’irruzione di Annunziata che spinge il pallone in fondo al sacco. L’Acquaviva tenta di reagire subito con la discesa di Dell’Aquila sulla destra però la conclusione termina sopra la traversa.

 

SECONDO TEMPO – Inizia subito forte la Virtus che al 2’ con Orefice ben servito da De Lucia tenta la conclusione di prima intenzione ma il pallone sfiora il palo. Ed è proprio sul legno che finisce il tap-in di Eliseo poco dopo su azione d’angolo. Si rivede la formazione di Sacco al 5’ con Oliva in area ma spreca sulla traversa. Poi è Manzi a provarci ma la rete viene annullata per off side. Su ribaltamento di fronte, la Virtus accarezza il raddoppio con Annunziata ma la sfera esce di un nulla. Il capolavoro di Di Gaetano che dalla lunga distanza disegna una parabola beffarda ristabilisce la parità. Il pareggio dura soltanto pochi minuti perché Nuzzo al 15’ su azione insistita in area prende la mira giusta per insaccare il pallone nell’angolino. Un perfetto colpo da biliardo. I locali provano a reagire ma De Lucia con una grande botta d’esterno carica d’effetto realizza il tris. Una rete che taglia le gambe ai casertani e che produce un caos senza senso. In pratica al 17’ nasce un parapiglia all’altezza della panchina della Virtus Goti che coinvolge giocatori e dirigenti delle due squadre. C’è chi non se le manda a dire utilizzando anche le mani e chi cerca di sedare gli animi senza alcun esito. Dopo 20’ di sospensione l’arbitro Esposito su invito delle società riprende la gara. Nei restanti minuti con il risultato ormai in cassaforte, la Virtus realizza il definitivo poker con Orefice.