Ionut Stefan Di Nuzzo
L’Apice sta attraversando un periodo difficile e di grave emergenza. Una situazione creatasi dopo la gara con il San Nicola, sospesa ad una manciata di minuti dal termine sul risultato di 2-1 in favore dei casertani e che ha provocato l’espulsione di 4 giocatori sanniti. A questo punto, il cammino degli apicesi verso la salvezza sembra essere messo a repentaglio. Vincenzo Iacoviello, trainer dei biancoazzurri analizza così il periodo della sua squadra: “La squadra sabato non si è espressa bene e l'arbitro non è stato all'altezza della situazione combinandoci 4 espulsioni inesistenti. Un arbitro inguardabile e non di categoria. Da adesso in poi fino alla fine del campionato ogni partita dell’Apice sarà filmata dalle telecamere per tutelare la società, così si potranno visionare i filmati e prendere le decisioni per le partite in essere”. Il prossimo impegno in casa della Dionis è di quelli più difficili, visto l’ottimo stato di forma soprattutto tra le mura amiche della formazione allenata da Telemaco Russo. “Affronteremo un’ottima squadra con ottimi dirigenti ma sarò in piena emergenza con 8 calciatori fuori tra squalifiche e infortuni. Porterò molti calciatori dell’Under 17 ma questo non vuol dire che molleremo il nostro obbiettivo che rimane la salvezza e ogni partita sarà giocata con la giusta grinta. La squadra ha incontrato qualche difficoltà a trovare continuità durante tutta la stagione regolare, alternando periodi più o meno positivi che non hanno dato stabilità alla squadra. Le vittorie sono tutte importanti, e per certi versi anche le sconfitte ma alcune ottenute in momenti particolari hanno un valore maggiore. Per dare una identità chiara e duratura ad un lavoro servono tanto impegno ed energie, e come in tutte le cose che si vogliono fare bene vanno costruite prima di tutto fondamenta solide ed i risultati a volte possono non essere immediati. Le prossime 5 giornate saranno tutte di fuoco per l’Apice che affronterà una dietro l’altra le compagini di alta classifica. Si parte sabato con la Dionis, per poi proseguire con Vitulano, Real Campoli, San Marco e concludere con la Virtus Goti. “Il calendario è difficilissimo e dobbiamo affrontarlo gara dopo gara. Ogni partita va affrontata con grinta e determinazione rispettando tutte le squadre”. Iacoviello, giovane allenatore e con tanta volontà di fare bene alla guida dell’Apice anticipa i progetti della società per la prossima stagione. “L'anno prossimo ci sarà un progetto a medio lungo termine, con la possibilità di aprire un ciclo specialmente con i giovani per risollevare le sorti della società, mi aspetto molto dai giovani perché naturalmente i margini di miglioramento sono più grandi. La società farà degli sforzi importanti sul settore giovanile ed il nostro obiettivo è quello di far crescere i giovani del nostro vivaio. La squadra deve crescere in tutte le sue componenti attraverso ruoli chiari e rispettati, pazienza, una sana autocritica, e soprattutto attraverso la scelta delle persone. Considerato che le persone sono sempre la parte più importante, su questo tema dobbiamo sbagliare il meno possibile: servono sicuramente competenza e qualità, ma nella scelta il valore dell’uomo e del ragazzo e le sue motivazioni hanno la stessa importanza”.
