Il Ponte 98 tende la mano verso chi ha bisogno

La società ha iniziato una raccolta fondi per aiutare chi ha subito gravi danni dopo l'alluvione

il ponte 98 tende la mano verso chi ha bisogno
Ponte.  

Il calcio non è insensibile alle disgrazie, pensare che i giocatori o le società siano concentrate solo ed esclusivamente sulla attività sportiva, sui risultati, dimenticando ciò che accade attorno, è quanto di più sbagliato possa esserci. Nelle piccole realtà, le squadre di calcio, le società, sono la rappresentazione di una famiglia che sa stringersi di più e sa correre in soccorso di chi ha subito un danno e ha bisogno di una grande mano. Il Ponte 98 sta facendo tutto ciò, si sta rimboccando le maniche per aiutare gli altri e, allo stesso tempo, aiutare se stessi. Non servono altre spiegazioni, comunicato emesso dalla società giallorossa parla da solo.

“Il grave nubifragio che nella notte tra il 14 e il 15 di ottobre ha devastato il centro urbano, le zone rurali e, soprattutto, il territorio del Comune di Ponte, impone un atteggiamento di partecipazione solidale per dare un contributo in favore dei concittadini che, più di altri, ne hanno subito le nefaste conseguenze. Concordemente con dirigenti, soci, staff tecnico e giocatori, abbiamo deciso di attivare una pubblica raccolta di denaro da destinare a iniziative di sostegno e recupero delle normalità cittadina. A tal proposito, abbiamo realizzato e consegnato a esercenti commerciali del paese appositi contenitori (facilmente individuabili per i loro colori: il giallo e il rosso).... Quando la raccolta sarà terminata, preavviseremo la cittadinanza sull'apertura dei contenitori, pubblicheremo l'ammontare delle offerte e individueremo la destinazione della somma. Si informa anche la cittadinanza, in particolar modo gli sportivi che seguono le nostre gare casalinghe e quelle del Torrecuso, che, dalla prossima gara di calcio che sarà disputata all'Ocone, e fino alla pausa natalizia dei rispettivi campionati, il ricavato dell'attività di bar-ristoro, sarà accantonato per essere devoluto interamente alla stessa causa. Siamo consapevoli di rinunciare in tal modo a risorse necessarie per il prosieguo della gestione del nostro campionato, ma siamo altrettanto consapevoli di dover dare un ulteriore segno tangibile di solidarietà e partecipazione alle attuali criticità cittadine”.

Un comunicato che, con poche parole, sa toccare le corde del popolo dello sport.

Fabio Tarallo