Sette ammonizioni prese per simulazione, basta poco per poter affibiare un'etichetta a un giocatore. L'atleta in questione è Vincenzo Santini, talento beneventano del San Martino. L'ultima volta che la situazione si è presentata domenica contro il Cicciano: contatto netto con un avversario, il giocatore cade al suolo, l'arbitro ammonisce il caudino.
“Il problema - inizia Santini - è che lo stesso giocatore del Cicciano ha confermato di avermi toccato. Quest'anno sta andando così, ma posso assicurare che di queste sette ammonizioni, cinque sono state valutate diversamente da come dovevano essere valutate. Non accetto questa etichetta assolutamente. Chi mi conosce sa benissimo che sono corretto. Certo qualche volta si cerca anche il contatto, ma da qui a poter essere un simulatore ce ne passa”.
