Promozione, il punto dopo il 25° turno di campionato

Il Montesarchio sabato a Paolisi potrebbe festeggiare la vittoria del campionato

Benevento.  

Ionut Stefan Di Nuzzo

Tra il Montesarchio e l’Eccellenza è soltanto una questione di numeri e di calcoli. Il tempo stringe e alla conclusione del campionato restano da giocare solo 5 giornate. Gli uomini di Ferraro, però scenderanno in campo soltanto nelle ultime 4 giornate perché nell’ultimo turno osserveranno il turno di riposo. Una gara in meno rispetto al Grotta che non compromette assolutamente il salto di categoria dei biancoazzurri. Anzi, nel prossimo turno, il Montesarchio impegnato nel derby a Paolisi con un successo e con un eventuale pareggio o sconfitta del Grotta a Solopaca festeggerebbe in anticipo la vittoria del campionato. Altrimenti se il distacco di 11 punti dovesse  rimanere immutato, la giornata seguente e cioè il 22 Marzo in casa contro la Bisaccese al Montesarchio basterebbe anche un pareggio per la vittoria matematica del campionato. Insomma, le prossime due giornate saranno decisive per dare il via alla festeggiamenti. Nel frattempo, il Montesarchio nell’ultimo turno si è tolto il sassolino dalla scarpa contro il Carotenuto di bomber De Stefano, unico giocatore capace di segnare 4 reti al Montesarchio in questa stagione. E con il successo sui mugnanesi, il Montesarchio batte un altro record: è l’unica squadra ad aver vinto contro tutte le avversarie del girone. Non conosce sosta nemmeno il Grotta troppo superiore per essere messo in difficoltà dal Real Forino in zona retrocessione. Rino Criscitiello, questa volta ha dovuto gettare la spugna contro una formazione di grande calibro e che intende provare il grande salto. Nel tabellino dei marcatori, oltre ad uno strepitoso Della Marca, autore di una tripletta si è iscritto Torsiello, capocannoniere del girone insieme a De Stefano del Carotenuto. L’attaccante di Laviano visto il forfait di Befi, dovrà contendersi il trono di capocannoniere con il collega rossonero. LA METAMORFOSI DEL CAMPIONATO. Un cambiamento radicale di questo campionato sia nella parte alta che in quella bassa della classifica, basti pensare alla decima di campionato, cioè 15 giornate fa, il Carotenuto era distante di un punto dalla Grotta. E addirittura il Guardia aveva gli stessi punti degli uomini di Casale, mentre il Serino oggi in caduta libera era distante 3 lunghezze dal secondo posto. Il San Martino con 7 e il Club Ponte con 8, nei play out compromettevano il loro percorso. Adesso, al loro posto troviamo la Virtus Avellino che dai 13 punti di allora oggi ne conta 17 e il Real Forino, altra formazione che nel girone di ritorno ha deluso tantissimo. Non è cambiata di una virgola la situazione del Solopaca, che dal penultimo posto non si è più mosso. La larga sconfitta di San Lorenzo Maggiore è un segnale di resa della formazione di Vitelli.