Uno dei giocatori più temibili del ricco reparto avanzato del Victoria Montesarchio (Borriello, Campanile, De Mizio, Marra,Mastroianni) è sicuramente Antonio Mastroianni. L’ex attaccante della Virtus Goti che quest’anno ha iniziato la stagione con il San Nicola la Strada per poi passare nel mercato dicembrino alla corte del Victoria Montesarchio sembra non temere più di tanto il Durazzano.
“Tra noi e loro non c'è paragone, siamo una squadra più esperta e in queste tipo di partite vale tanto, lo abbiamo dimostrato all’andata. Sulla carta noi siamo meritatamente primi e loro secondi, basta vedere i valori in campo. In tutta sincerità il girone è molto scarso, e il Durazzano sembra la migliore squadra dopo di noi”.
Mastroianni, attualmente è fermo ai box per una contrattura che gli ha fatto saltare le ultime due gare con Hispanika Solofra (Coppa Campania) e l’Amorosi in campionato. Ma l’attaccante avvisa il Durazzano perché desidera tornare in campo e lasciare il segno su punizione, cosa che non gli è riuscito spesso nella passata stagione con la maglia della Virtus Goti.
“Spero di giocare perché ho avuto una contrattura due settimane fa. Sarà uno stimolo in più tornare a giocare a Durazzano perché l’anno scorso è stato un campionato negativo dal punto di vista personale. Se devo scegliere un modo per segnare a Durazzano lo voglio fare su punizione, visto che l’anno scorso ho fatto solo due gol su calcio di punizione”.
Allo Stadio “Razzano” si prevede il pubblico delle grandi occasioni per sostenere la formazione di Domenico Razzano, l’unica ad essere rimasta in corsa per la vittoria finale.
“In queste partite credo che il pubblico faccia la differenza – spiega Mastroianni - quando si gioca una partita di cartello. È bello giocarle davanti al pubblico ma credo che sia più uno stimolo che fattore che ci possa penalizzare”.
L’avventura con la casacca del Victoria Montesarchio sta proseguendo nel migliore dei modi per Mastroianni, nonostante qualche acciacco. L’attaccante casertano con 11 gol all’attivo nella sfida con il Paolisi è stato letale nella gara con il Paolisi 2000, realizzando negli ultimi minuti il gol che ha tagliato definitivamente fuori dai giochi la formazione di Biondin. Italo Bellini per questo motivo non ha esitato un secondo per portarlo a Montesarchio, così da permettere ad Esposito di poter contare su un giocatore capace di colpire in qualsiasi momento.
“A Montesarchio al di là della società non c'è niente perché la squadra non è seguita. L’ambiente è tranquillo e si lavora bene. Società, allenatore e squadra sono di categoria superiore, non hanno nulla a che vedere con la Seconda Categoria”.
di Ionut Stefan Di Nuzzo
