Mercoledì è giornata di Giudice sportivo nel torneo di Serie D. E come al solito si inizia con le inibizioni. Si parte con quella inflitta al direttore Mignano, dell'Herculaneum, fino al 15 marzo perchè “allontanato per essere entrato sul terreno di gioco protestando, nell'uscire dal terreno di gioco si avvicinava al Direttore di gara ponendosi faccia a faccia e profferiva espressione blasfema”. Stesso sto anche per Mazzucca del Castrovillari perchè “prima dell'inizio del secondo tempo si avvicinava con atteggiamento minaccioso all'Arbitro e gli rivolgeva espressioni offensive e minacciose. Posizionatosi in tribuna, per tutta la durata del secondo tempo, reiterava le espressioni offensive nei confronti della Terna Arbitrale”. Un turno di squalifica per Fumo, tecnico dell'Herculaneum, e Di Maria, allenatore del Castrovillari. A chiudere i giocatori. Tre turni di squalifica per Malcore del Manfredonia e Guarino del Potenza. Due turni per Agresta del Picerno, Petta del Bisceglie e Morga del Gravina. Un turno Falco del Gelbison, Nappo dell'Aversa Normanna e Potrone del Potenza. Un turno di squalifica per recidiva in decima infrazione per Pucino dell'Anzio e Costantino dell'Herculaneum. Un turno, ma per recidiva in quinta infrazione per Giampaolo dell'Anzio, Ioime e De Luca del Picerno, Montaldi del Bisceglie, Esposito e Martone del Gragnano, Biagiotti e Scardola del Cynthia, De Pascalis del Nardò, Miccichè della Sarnese, Fiore del Rende, Bruno della Sancataldese e Silvestri della Vultur.
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