Stupro in Circum, fiaccolata solidale davanti alla stazione

Presenti esponenti delle associazioni, sindaci e semplici cittadini con centinaia di candele rosse

Napoli.  

Davanti alla Circumvesuviana di San Giorgio a Cremano per dire “no” alla violenza sulle donne: centinaia di persone hanno dato vita, ieri sera, a un'iniziativa solidale spontanea, a poche ore dallo stupro perpetrato da tre ragazzi ai danni di una ventiquattrenne nell’ascensore della stazione. Un flash mob in piazza Trieste e Trento accompagnato da candele rosse a illuminare il luogo dove i manifestanti si sono radunati per lanciare il proprio messaggio di sdegno e sostegno.

Presenti semplici cittadini, esponenti delle associazioni, sindaci. Tra la gente anche l’assessore della regione Campania alla pari opportunità, Chiara Marciani che, come riportato da “Il Roma”, ha dichiarato: «La manifestazione è una risposta importante di una comunità che vuole essere vicina alla ragazza». Sulla stessa lunghezza d'onda il sindaco di San Giorgio a Cremano, Giorgio Zinno: «La nostra è una città di pace, nella quale i valori sono fondamentali e sentimenti profondi che ci rappresentano». Sul posto anche il primo cittadino di Ercolano, Ciro Bonajuto: «A nome dell’intera città di Ercolano ho partecipato al sit-in. È stato un bel segnale vedere la partecipazione di tante persone comuni. Non esistono parole adeguate per dare coraggio e sostegno a chi ha subito questo genere di violenze, c’è solo una cosa da dire: nessuna pietà per i responsabili, che sono delle bestie». Perentorio anche Giovanni Palomba, sindaco di Torre del Greco: «Non possiamo stare zitti e rimanere indifferenti dinanzi a simili eventi, capaci di turbare e minare l’assetto e la stabilità di qualunque comunità». In piazza c'era, inoltre, il presidente dell’EAV, Umberto De Gregorio, che ha sbottato«Contro di me c'è stato uno sciacallaggio mediatico, sono vicino alla vittima. In due anni sono stati installati tremila nuovi occhi elettronici».

Prima della fiaccolata, i sindaci della città di Portici, dove risiede la giovane, Vincenzo Cuomo, e di San Giorgio a Cremano, il già citato Giorgio Zinno, hanno incontrato i familiari della ventiquattrenne abusata. Nel corso dell'incontro, riservato, oltre alla solidarietà delle due città e un supporto in termini legali, i sindaci hanno assicurato immediata e ampia disponibilità per fornire ogni forma di sostegno alla giovane e ai suoi congiunti nel percorso che servirà ad attenuare le conseguenze del trauma subito.

Foto tratta dal quotidiano "Il Roma"