"Ancelotti è un maestro, ma spero di dargli un dispiacere"

Napoli - Bologna, la vigilia nelle parole di Filippo Inzaghi: "Possiamo giocarcela a viso aperto"

Napoli.  

Con l'acqua alla gola, in zona retrocessione, chiamato a un'impresa per strappare punti al “San Paolo” a un Napoli col dente avvelenato dopo l'amara trasferta di Milano, contro l'Inter. Il Bologna di Filippo Inzaghi è pronto alla sfida, valida per la penultima giornata di andata del girone A, in programma domani (ore 18). Nella tarda mattinata il tecnico dei felsinei ha tenuto la consueta conferenza stampa pre-partita, che, invece, non terrà, sponda partenopea, Carlo Ancelotti. “Il Napoli è molto forte, ma dobbiamo cercare di portare via punti.” - ha esordito davanti a microfoni e taccuini l'ex bomber di Juventus e Milan - “Frosinone e Spal hanno giocato a viso aperto in casa loro, possiamo farlo anche noi, nel calcio non si parte mai battuti. Sono certo che possiamo fare una grande gara con l'auspicio che gli episodi siano dalla nostra parte. La mia posizione? Ho un ottimo rapporto con la società. Non abbiamo fatto bene, è evidente ed innegabile, ma sono convinto che possiamo riprenderci presto. Siamo in perfetta sintonia. Tutti siamo convinti che possiamo uscire presto da questa situazione.”

Nel Napoli mancheranno gli squalificati Koulibaly e Insigne, oltre a capitan Hamsik, uscito anzitempo al “Meazza” per via di una distrazione muscolare di primo grado al bicipite femorale della coscia destra. Inzaghi, in ogni caso, non si “fida” delle defezioni in casa altrui: “Se pensassimo a questo faremmo un errore. Hanno sostituti all’altezza. Dobbiamo pensare a noi. Contro le grandi squadre non siamo mai mancati completamente, ma bisogna stare attenti ai dettagli. Siamo in grado di fare una grande partita. Turnover? Ci penserò. Ciò che conta è che sono tutti a disposizione. Di certo giocheranno i migliori, tra cui Palacio. Orsolini seconda punta? Può farla, ma ho calciatori più funzionali ad agire in quel ruolo.”

Così, invece, sulla notte folle di Inter – Napoli: “Dispiace molto perché vorremmo parlare solo di calcio. Mi rifaccio alle parole di Ancelotti, che è persona di grande spessore. Non so cosa si possa fare, ma sicuramente è ora di finirla. La mancata sospensione del campionato? Se hanno deciso così lo accettiamo.”

E a proposito di Ancelotti. Sarà una sfida dal sapore speciale con uno degli allenatori con cui ha vinto di più e che più ne ha esaltato le caratteristiche: “Abbiamo un rapporto straordinario.” - si è avviato a concludere Filippo Inzaghi - “Da lui c’è solo da imparare. Le sue parole non sono proferite per caso. Sarà strano affrontarlo dalla panchina. Sono contento di quello che sta facendo a Napoli, anche se spero di dargli un dispiacere dopo tutti i piaceri che gli ho fatto.”