Napoli, la vittoria di tutti con dedica di Mertens a Koulibaly

Gli azzurri battono 3-2 il Bologna. E il popolo partenopeo dà una lezione di civiltà

Napoli.  

Migliaia di maschere con il volto di Koulibaly, tantissimi tifosi con il viso colorato di nero, centinaia di cartelli contro la discriminazione per il colore della pelle, realizzati ed esposti dai bambini che hanno affollato gli spalti dello stadio “San Paolo” per la sfida di questo pomeriggio contro il Bologna. E poi, a unire tutti, un unico, grande, coro. Scandito in maniera incessante. Capace di penetrare pure le più ottuse e recidive orecchie razziste: "Kalidou". È iniziata come tutti si attendevano, con una lezione di civiltà e rispetto, Napoli – Bologna, giocata questa pomeriggio e valida per la penultima giornata di Serie A. Pronti, via, con una pioggia di solidarietà seguendo il motto "Siamo tutti Koulibaly" per lavare via l'onta di una notte, quella dello scorso 26 dicembre, al “Meazza”, sporcata dal sangue e dall'odio verso il prossimo. Poi la parola è tornata al campo. Dove gli azzurri hanno sofferto ma vinto, ricucendo lo strappo dal primo posto, dalla Juventus, a 9 punti dopo aver assaporato, seppur per un istante, la possibilità di un mezzo passo falso della Vecchia Signora: i bianconeri si sono imposti per 2-1 all'Allianz Stadium, su una tenace Sampdoria, con il brivido finale per un gol annullato - giustamente - dal VAR Saponara Tre volte avanti, due volte ripresi: gli uomini di Ancelotti hanno dovuto faticare, non poco, per avere la meglio su quelli dell'allievo che ora sogna di superare il maestro, ma, intanto, è a rischio esonero: Filippo Inzaghi. Vantaggio partenopeo con Milik (16'), pari felsineo griffato Santander (37'). In avvio di ripresa ancora a bersaglio Milik (51', altro che bomber in crisi, ndr), poi l'illusorio pareggio firmato da Danilo (80') prima del gol della vittoria siglato da Mertens (88') con tanto di urlo in telecamera dedicata al difensore senegalese. Un'escalation di emozioni positive per il Napoli, che ha dovuto fare a meno pure di capitan Hamsik, infortunato, e dell'altro squalificato di serata: Insigne; non di meno per la sua gente, che ha lanciato un messaggio che vale molto più di 3 punti.

Il tabellino.

Napoli - Bologna 3-2

Marcatori: pt 16' Milik, 37' Santander; st 6' Milik, 35' Danilo, 43' Mertens.

Napoli (4-4-2): Meret; Malcuit, Albiol, Maksimovic, Ghoulam (23' st Mario Rui); Callejon (38' st Ounas), Zielinski, Allan, Verdi (13' st Ruiz); Mertens, Milik. A disp.: Diawara, Hysaj, Ospina, Luperto, Karnezis, Rog, Younes. All.: Ancelotti

Bologna (3-5-2): Skorupski; De Maio, Danilo, Helander; Mattiello, Poli (34' st Orsolini), Pulgar, Svanberg (36' st Nagy), Dijks; palacio, Santander (42' pt Falcinelli). A disp.: Gonzalez, Da Costa, Destro, Donsah, Calabresi, Mbaye, Okwonkwo, Krejci, Dzemaili. All.: F. Inzaghi.

Arbitro: Calvarese della sezione di Teramo.

Note: Ammoniti: Pulgar, De Maio, Malcuit e Allan per gioco falloso. Recupero: pt 3'; st 4'.