Napoli, ecco i tempi di recupero di Albiol

Oggi la deadline per Hamsik, che dalla Slovacchi è certo: il suo futuro sarà in Cina

Napoli.  

Intervento di pulizia del tendine rotuleo del ginocchio sinistro perfettamente riuscito al Princess Grace Hospital di Londra: il Napoli attende ora di conoscere i tempi di recupero di Raúl Albiol e, a dispetto delle prime, preoccupate, sensazioni, il difensore spagnolo dovrebbe restare fermo tra il mese e mezzo e i due mesi tornando, dunque, a disposizione fin dalle prime due settimane di aprile.

Magra consolazione per Ancelotti, che oltre all'insostituibile Koulibaly, ha sempre puntato con decisione sulla solidità tecnico-tattica e sulla personalità dell'ex Real Madrid pur dovendone fare a meno già in diverse circostanze, nel corso della stagione, proprio per via dei fastidi al ginocchio finito sotto i ferri. Qualche giorno di riposo e Albiol inizierà il percorso riabilitativo seguendo poi uno scrupoloso protocollo al termine del quale svolgerà un lavoro mirato sul campo: passi programmati per riaggregarsi, gradualmente, al gruppo. Lo stop del gigante del pacchetto arretrato azzurro coincide con l'opportunità per Maksimovic di dimostrare tutto il suo valore avendo a disposizione maggiori possibilità di impiego a partire dall'andata dei sedicesimi di finale di Europa League, in programma domani, alle 21, sul campo dello Zurigo.

Intanto, è inevitabile che i pensieri dei tifosi napoletani, Albiol ed Europa League a parte, continuino a essere ancora rivolti a capitan Marek Hamsik, che nella sua Banska Bystrica, si allena nel campo di gioco che ha ristrutturato a sue spese e regalato ai suoi concittadini: stasera scade il tempo a disposizione del Dalian Yifang per versare nelle casse partenopee i 20 milioni di euro pattuiti per il suo trasferimento in Cina. Lo slovacco è certo: il suo futuro, finora “congelato”, sarà in Asia.