La testa è, ovviamente, al ritorno degli ottavi di finale di Europa League, in programma giovedì, con calcio d'inizio alle 18:55, in casa del Salisburgo, strapazzato con un netto 3-0 nella gara di andata, ma non solo perché le grandi manovre di mercato sono già iniziate: per Insigne e il Napoli il futuro è presente.
Il capitano degli azzurri, che ha l'onore ma anche l'onere di indossare la fascia, da napoletano doc, sarebbe, infatti, tentato dall'idea di intraprendere nuova avventura professionale e qualche segnale, in tal senso, è già arrivato. Insigne non ha nascosto un velato malumore nelle ultime dichiarazioni ufficiali, in merito alle critiche, accentuatesi dopo il rigore fallito contro la Juventus, sulla sua prolificità offensiva. E poi, c'è lui, il re del calciomercato, pronto a entrare in scena, che fa tenere il fiato sospeso ai tifosi azzurri: Mino Raiola. Da aprile, l'agente tra gli altri di Pogba, Verratti e Donnarumma, maestro delle milionarie cessioni di lusso, sarà il nuovo procuratore dell'attaccante ed è già al lavoro per offrire un ventaglio di possibili destinazioni, in un top club europeo (Liverpool in primis, ndr), al folletto di Frattamaggiore. La chiave per favorire l'uscita del gioiello partenopeo? Sempre nelle mani di Raiola, che potrebbe proporre a De Laurentiis, nonostante abbia dichiarato incedibile Insigne, altri due suoi assistiti di prospettiva, che piacciono, e non poco, ad Ancelotti: il messicano Lozano, del PSV, e Fares, francese naturalizzato algerino, attualmente tra le fila della SPAL. Si vedrà. Ma, intanto, salutato Hamsik, all'orizzonte si profila un nuovo, potenziale, clamoroso addio. L'estate che verrà, per il Napoli, potrebbe far rima con rivoluzione.
