Direttamente da Salisburgo, dove domani il Napoli sarà impegnato nel ritorno degli ottavi di finale di Europa League, Aurelio De Laurentiis, ha tenuto una conferenza stampa fiume. Il presidente degli azzurri ha, innanzitutto, annunciato il rinnovo quinquennale, a partire dal primo luglio, del contratto del direttore sportivo Cristiano Giuntoli. "La qualificazione ai quarti della Juve? Dico solo che stimo Simeone, ma ha sbagliato la partita pur trovandosi di fronte un avversario che ha giocato un'ottima gara. Detto ciò, non mi va davvero di parlare di altri, non mi interessa, non posso indebitarmi per colmare il gap non solo con loro ma con i top club europei, quindi, parlo solo del Napoli.” ha esordito ADL, che ha poi aggiunto: “Insigne non è sul mercato, non c'è un prezzo per lui altrimenti avremmo inserito una clausola nel suo contratto. Ancelotti? Sa che è il Napoli casa mia e casa sua, i pensieri coincidono, quando vorrà prolungare non ci sarà alcun problema.”
Poi un commento sulle tensioni per i lavori relativi al colore dei sediolini al “San Paolo”, che hanno innescato un botta e risposta con il Comune di Napoli: “Al tavolo mi ritrovo sempre con i populisti che vengono a fare gli imbonitori dei propri elettori per passare dal Comune alla Regione" ha concluso De Laurentiis.
"Sono molto contento. Grazie in primis ad Andrea Chiavelli che mi ha scelto a Carpi, poi al presidente ed alla mia famiglia. Tante offerte? Qualche interesse c'è stato, ma il presidente sapeva che volevo restare. Che mercato porteremo avanti in estate? Il mercato è, per definizione, imprevedibile, la forza del club è sempre stata di cambiare poco, tenere lo zoccolo duro e sarà ancora così. L'importante è prendere ragazzi funzionali al progetto. Lozano e Fornals? "Non li conosco (ride, ndr). In ogni caso, ora è prematuro parlarne.” ha, invece, commentato il diesse Giuntoli che ha indicato nel "crescere sempre calcisticamente ed a livello societario, lottando per noi stessi" gli obiettivi del club.
