Napoli, corsa a quattro in caso di esonero di Ancelotti

Azzurri in ritiro, fiducia a tempo per il tecnico di Reggiolo: ecco le possibili alternative

Napoli.  

Il futuro di Carlo Ancelotti sulla panchina del Napoli non è mai stato così in bilico. Quattro punti nelle ultime 6 giornate di campionato sono molto più di un semplice campanello d'allarme, a prescindere dal caso ammutinamento, preceduto dai “mal di pancia”, malcelati o evidenti, di un folto nugolo di senatori. Nel calcio, si sa, è sempre l'allenatore a pagare prima di tutti, se le cose si mettono male. Una dura legge non scritta, ma alla stregua di una consuetudine, che non risparmia neppure un tecnico che ha vinto tanto, pressoché tutto, in carriera. Fa, allora, parte del gioco che circolino già i nomi dei possibili sostituti se il ritiro, iniziato in giornata in vista della trasferta di sabato, alle 18, a Udine, non sarà propedeutico a un ritorno al successo. Effetti collaterali di una fiducia non più così totale ed incondizionata, che potrebbe essere rinnovata non oltre la successiva sfida in Champions League contro il Genk. Calde, perciò, le piste suggestive che portano a profili top, quali quelli di Allegri e Spalletti, passando per quello Gattuso in versione traghettatore. Occhio, però, anche, a una possibile soluzione a sorpresa. Intanto, Ancelotti sta provando a riprendere in mano le redini dello spogliatoio abbandonando il suo aplomb ed adottando un approccio più più energico mentre sembrano profilarsi le prime separazioni determinate da uno strappo che non sembra ormai poter essere più ricucito totalmente: Callejon e Mertens, in scadenza di contratto, sono sempre più vicini all'addio.