Tanto atteso ed eccolo subito all'opera con il primo allenamento, nella giornata di ieri, al centro tecnico di Castel Volturno. Stanislav Lobotka è già al lavoro per ritagliarsi un ruolo da protagonista nel Napoli di Rino Gattuso. Il tecnico ha voluto lo slovacco, in compagnia di Diego Demme (il tedesco era nelle idee di Gattuso anche ai tempi del Milan), per rinforzare la mediana. Gattuso ha chiarito con decisione le differenze con le letture di squadra dell'era Ancelotti, ma non ha mai messo in discussione il lavoro di Re Carlo. Ha voluto precisare su un riferimento al passato per la gestione tattica e punta forte sui nuovi arrivi. Intanto, si confermano i problemi per il reparto arretrato. Nonostante la crescita nel ruolo, persiste l'esigenza di schierare Giovanni Di Lorenzo da centrale difensivo. Sebastiano Luperto ha saltato anche il match di Coppa Italia con il Perugia. Solo ieri ha fatto il suo rientro in gruppo. Terapie per Nikola Maksimovic, ancora differenziato per Kalidou Koulibaly, Dries Mertens e Orestis Karnezis. Alex Meret ha svolto solo parte dell'allenamento a causa di un fastidio al fianco sinistro. Almeno Gattuso può contare sul rilancio di David Ospina, capace di bloccare Pietro Iemmello e il tentativo di rientro del Perugia dal 2-0 in Coppa Italia. La gara dei quarti di finale - ancora sfida secca al San Paolo - è stata anticipata: contro la Lazio si giocherà martedì con calcio d'inizio alle 20.45.
È già il Napoli di Demme e Lobotka
Un nuovo modo di pensare, ma non mettendo minimamente in discussione quanto fatto da Ancelotti
Napoli.
