Dall'esclusione dell'elenco dei convocati per la trasferta a Cagliari, all'allenamento in solitaria a Castel Volturno, per rispondere sul campo agli appunti che gli sono stati mossi pubblicamente da Gattuso, fino ad arrivare al chiarimento con lo stesso tecnico, con tanto di scuse per lo scarso impegno mostrato in allenamento, e alla proposta di rinnovo del contratto da parte del Napoli. La parabola azzurra di Allan è passata, nell'arco di pochi giorni, da uno dei suoi punti più bassi a un'impennata in direzione del possibile consolidamento del suo rapporto professionale con il club partenopeo. Mandato in archivio il caso che lo ha visto, suo malgrado, protagonista, il brasiliano potrebbe essere uno dei punti fermi in vista del nuovo ciclo tecnico, mediante un adeguamento dell'ingaggio e l'inserimento di una clausola di risoluzione, che gli permetterebbe di liberarsi previo il versamento di 70 milioni di euro nelle casse del Napoli. Juan Arribas, agente del mediano, sarebbe pronto a sedere al tavolo dei negoziati. Se non dovesse essere raggiunta un'intesa si discuterà, allora, della cifra richiesta per salutarsi al termine dell'annata agonistica. Il costo del cartellino è ormai, ovviamente, inferiore ai 100 milioni messi sul piatto non più tardi dello scorso anno dal PSG. Si vedrà. Intanto, si attende la risposta di Mertens, al quale è stato offerto un ricco biennale sulla base di 4,5 milioni a stagione più bonus legati al rendimento, individuale e di squadra, oltre che alla firma.
Le scuse a Gattuso, l'offerta di rinnovo: la parabola di Allan
Il brasiliano potrebbe essere uno dei punti fermi nel nuovo progetto tecnico azzurro
Napoli.
