Ricominciare. Ripartire. Dimenticare. Queste le parole d'ordine in casa Napoli dopo la sonora sconfitta di domenica in casa contro il Milan. Un 4-0 sorprendente, che pur non mettendo in pericolo la corsa scudetto, ha mostrato un lato della squadra azzurra fino ad ora inedito. È stata, infatti, dominata dagli avversari. Poco più di un tiro in porta e una serie di errori difensivi, due dei quali hanno permesso al Milan di andare in gol. E poi duelli persi a profusione e un centrocampo sovrastato, con un Lobotka mai visto così in difficoltà.
Troppo brutto per essere vero, e infatti la ricetta migliore è voltare pagina. La squadra ha ripreso gli allenamenti a Castel Volturno: venerdì si torna in campo nella trasferta di Lecce, e occorrerà reagire subito e in maniera convincente. A questo punto, forse è bene mettere da parte per qualche giorno i preparativi per i festeggiamenti, e pensare alla Champions solo dopo essersi rimessi subito in carreggiata. In città, intanto, c'è tensione a causa dell'agitazione dei tifosi: le brutte scene viste al Maradona, con la rissa in Curva B e i fumogeni color fuoco a fine partita, hanno evocato scenari impensabili per una squadra in procinto di vincere il tricolore. Anche per questo si fa appello al buon senso reciproco, per consentire ai tifosi di tornare a sostenere la squadra in modo pulito.
