La sensazione, ancor di più il giorno dopo, è che gli episodi arbitrali abbiano realmente condizionato la gara di Bergamo.
La direzione di Chiffi lascia molti coni d’ombra a cominciare dal rigore prima concesso e poi revocato con il var. Quella è una valutazione di campo e come tale dovrebbe rimanere, anche dopo un consulto con il mezzo meccanico.
Ma il gol del 2-0 annullato a Gutierrez per presunto fallo di Hojlund ancor di più grida vendetta. Perchè il fischio non arriva subito, perché il var in quell’occasione non è intervenuto, poteva e doveva farlo, perche più semplicemente si tratta di un contatto in cui entrambi i calciatori si aiutano con le braccia.
Il Napoli mastica amaro, il ds Manna ha parlato di episodi imbarazzanti, in molti chiedono un intervento del presidente De Laurentiis che probabilmente si farà sentire nelle sedi competenti. Al netto di tutto questo resta una classifica che ora si complica per la zona Champions. La Roma ha vinto, il Como e l’Atalanta sono rientrati nel discorso prime 4.
Alla rabbia si somma anche qualche rimpianto perchè nel momento in cui la squadra di Conte doveva assestare il colpo del ko, a inizio ripresa, non l’ho fatto: imprecisione e poca lucidità nelle conclusioni di Lobotka e Vergara che potevano significare il 2-0.
Ora si riparte dal Verona sabato alle 18, sapendo che nulla è compromesso, ma con l’imperativo categorico dei 3 punti.
