Olivera a CRC: «Non molleremo, dobbiamo lottare fino alla fine»

Olivera a Radio CRC: «Mio primo gol nel Napoli contro la Cremonese: speriamo di rifarlo»

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Olivera ai microfoni della radio partner della SSC Napoli ha sottolineato il legame e la somiglianza tra il capoluogo campano e l'Uruguay. «Per questo ogni uruguaiano si è sempre trovato bene qui».

Napoli.  

Il calciatore del Napoli, Mathías Olivera, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Radio CRC, emittente partner del club azzurro. 

Di seguito le sue parole: 

«Quando ho firmato per il Napoli nel 2022 ero molto felice: tutti mi hanno accolto benissimo. Sono qui da quasi 4 anni, il tempo vola: ho vissuto momenti bellissimi. Tanti uruguaiani qui? Napoli è molto simile al Sud America, anche per quello ogni uruguaiano che è venuto si è trovato bene ed è sempre stato pronto a sudare la maglia. Cavani qui ha fatto degli anni incredibili, anche Gargano». 

Gli scudetti vinti con il Napoli: i ricordi di Olivera

Olivera ha fatto anche un viaggio nei ricordi attraverso le emozioni vissute con i due scudetti. «Napoli-Salernitana 2023? Mi ricordo anche il giorno prima di giocare: l'entusiasmo della gente era incredibile. Per la partita ovviamente lo stadio era pieno e nel momento in cui ho fatto gol è stata una festa. Poi lo scudetto è arrivato con la partita dopo». 

«Quando è arrivato Conte a Napoli sono stato felice: è un allenatore che tutto il mondo conosce, ha allenato tante squadre importanti, per noi era una sfida dopo l'anno del 10° posto. L'anno scorso abbiamo lottato fino alla fine, è stato emozionante. Contro il Cagliari con i gol di McTominay e Lukaku per fortuna siamo riusciti a vincere lo scudetto». 

Parma, Lazio ed ora Cremonese: il bilancio

1 punto nelle ultime due partite, con una prestazione opaca contro la Lazio. «Prima della partita contro il Parma eravamo convinti di fare una buona gara, di portare i tre punti a casa. Purtroppo quel loro gol arrivato nel 1° minuto ha cambiato la gara: penso che abbiamo giocato bene, ma purtroppo non siamo riusciti a fare il secondo gol. Contro la Lazio, invece, sappiamo di aver fatto una brutta partita».

«Ho fatto il mio primo gol al Napoli contro la Cremonese, speriamo di rifarlo venerdì. Mi ricordo che fu una bella partita. Dobbiamo subito cambiare la testa: vogliamo restare su in classifica per qualificarci in Champions League». 

Sulla competizione in difesa e sulla fascia

«Competizione sulla fascia sinistra? Siamo tutti buoni giocatori, quindi il livello si alza, soprattutto in allenamento. Bisogna lavorare duramente ogni giorno per dimostrare al mister di essere pronto per giocare titolare. Per fortuna abbiamo tanti buoni giocatori per far ruotare la squadra. Gutierrez è un bravo ragazzo, sempre disponibile ad aiutare la squadra: è un buon giocatore e speriamo di tenerlo qui tanti anni. 

Difesa a tre o a quattro? Bisogna abituarsi, non cambia molto. Non ho problemi con nessuna formazione».

Tra Napoli e Uruguay: le parole di Olivera 

«Vivo la città di Napoli: come si mangia qui non si mangia da nessuna parte (ride ndr). La gente è come in Uruguay, anche la mia famiglia si trova bene qui. 

Mondiale? Spero di arrivare bene, giocando, perché è importante arrivare con ritmo. Speriamo di fare un bel Mondiale, anche se so che è molto difficile: ci sono squadre molto forti. 

Finale di stagione? Non molleremo e vogliamo lottare fino alla fine, vediamo di arrivare più sopra possibile e sudando questa maglia».