Nulla di nuovo dal fronte azzurro, almeno sul piano delle comunicazioni ufficiali. Come ribadito chiaramente dal presidente Aurelio De Laurentiis in occasione della presentazione dei ritiri estivi, il Napoli è ancora formalmente senza un allenatore. Massimiliano Allegri non può firmare nessun nuovo accordo, essendo a tutti gli effetti ancora un tesserato del Milan, ma nei fatti la macchina organizzativa si è già messa in moto e il tecnico livornese opera ormai come guida in pectore del nuovo ciclo partenopeo.
Alla lunga non dovrebbero esserci problemi per la fumata bianca, sebbene nel calcio il condizionale rimanga sempre una necessità d'obbligo. Nel frattempo i tifosi, divisi tra convinti e perplessi sul fronte del pragmatismo tattico del mister, restano in fiduciosa attesa del tweet presidenziale.
Il nodo contrattuale e la diplomazia della buonuscita
Il vero ostacolo che separa Allegri dalla panchina del Napoli è di natura puramente economica e burocratica. L'allenatore toscano sta trattando una complessa buonuscita con il Milan, club che lo ha esonerato ma a cui resta legato da un contratto pesante, valido fino al 2027, da circa 5,5 milioni di euro a stagione.
Tra le parti è in corso un vero e proprio braccio di ferro finanziario:
La posizione del Milan: La proprietà rossonera fa resistenza e non sembra intenzionata a concedere sconti significativi o cifre iperboliche per liberare il tecnico.
Le tempistiche: I tempi della trattativa tra i legali non si preannunciano brevissimi, costringendo il Napoli a una strategia di attesa forzata.
Nonostante l'attuale fase di stallo e l'alta tensione tra via Aldo Rossi e l'entourage del tecnico, la logica di mercato suggerisce che un accordo si troverà. Appare infatti improbabile che il Milan decida di mantenere Allegri e il suo intero staff a busta paga per un'altra stagione intera senza usufruire delle sue prestazioni, appesantendo inutilmente il proprio bilancio.
De Laurentiis rispetta i tempi: "Annunci solo con le regole federali"
A blindare la situazione ci ha pensato lo stesso De Laurentiis. Il patron azzurro ha smorzato le pressioni mediatiche confermando che il Napoli si muoverà nel pieno rispetto delle regole federali. Non ci saranno annunci formali finché la situazione contrattuale di Allegri con il Milan non sarà definitivamente risolta.
L'intesa di massima tra il Napoli e l'ex tecnico juventino è comunque già solida, impostata su una base biennale da circa 5 milioni di euro a stagione. Manca solo l'ultimo tassello burocratico nel nord Italia per sbloccare l'inizio ufficiale del dopo Conte.
