Allegri - Milan: nessuna fumata bianca. E la pazienza di Adl sta per finire

Trattativa bloccata sulla buonuscita con il club di provenienza. Rischio tribunale

allegri milan nessuna fumata bianca e la pazienza di adl sta per finire
Napoli.  

Trenta giorni esatti di negoziazioni e ancora nessuna fumata bianca. Il passaggio di Massimiliano Allegri sulla panchina del Napoli resta bloccato in un limbo burocratico e finanziario per la definizione del pacchetto di rescissione contrattuale con il Milan. La tensione tra le parti è salita nelle ultime ore a tal punto da far ipotizzare una vera e propria battaglia legale davanti agli organi della giustizia sportiva

Lo scenario dei prossimi giorni si muoverà lungo due binari ben distinti.  

Allenatore Napoli: i due scenari sul tavoli

  • L'accordo economico: Prevede un’intesa finanziaria tra l'entourage del tecnico e la dirigenza rossonera per la transazione dello stipendio di Allegri e del suo staff. Questo passaggio libererebbe formalmente l'allenatore, pronto a legarsi ai campioni d'Italia con un contratto triennale.  
  • Le dimissioni e il contenzioso: La seconda via vedrebbe le dimissioni di Allegri, scenario che aprirebbe immediatamente un fronte separato con una potenziale richiesta di risarcimento danni dinanzi ai tribunali sportivi. Si tratta di un esito che nessuna delle parti vorrebbe affrontare, motivo per cui si mantiene ancora una cauta fiducia su una risoluzione a breve giro.  

L'ultimatum di Adl

Aurelio De Laurentiis non ha intenzione di prolungare ulteriormente l'attesa e ha fissato una scadenza informale entro la fine della settimana corrente per sbrogliare la matassa. La posizione della società partenopea risente di un crescente nervosismo per una vicenda apparsa complicata sin dall'inizio, anche a causa delle attuali incertezze societarie che stanno interessando i vertici del club milanese.  

Nel frattempo, Allegri si trova in vacanza in Sardegna, in attesa di novità definitive prima di poter viaggiare e porre la firma sul nuovo contratto con gli azzurri.