Scott McTominay sarà assente per le prossime partite a causa di una lieve aritmia benigna che lo costringerà a sottoporsi ad un intervento di ablazione. Il calciatore azzurro ha parlato, in una lunga intervista al Corriere della Sera, della sua assenza dal campo. «Contro l'Inter è una partita importante, una sfida enorme. Dobbiamo arrivarci con la piena convinzione di poter andare lì e vincere. Li abbiamo già battuti una volta quindi non vedo perché non dovremmo riuscirci di nuovo», ha dichiarato.
Il Napoli scenderà in campo contro l'Inter sabato 5 settembre alle ore 18:00 allo Stadio Meazza di Milano. La gara sarà arbitrata dal signor Simone Sozza della sezione di Seregno.
McTominay sulla differenza tra Conte ed Allegri
McTominay ha parlato anche della differenza tra i due tecnici avuti qui a Napoli. «Sono allenatori diversi. Conte era molto orientato sulla tattica e ci allenavamo molto. Ho vissuto due anni bellissimi con lui. È straordinario, un vincente seriale. Solo il tempo dirà come andrà con il nuovo allenatore, ma finora è una brava persona e ha buone idee tattiche. Abbiamo solo bisogno di tempo per metterle in pratica e giocare un po’ meglio».
«Inter più forte? No. Non mi siederei mai qui a dire che altri sono migliori di noi, che hanno giocatori più forti, perché non è così che vedo il calcio. Ammettere una cosa del genere sarebbe un segnale di debolezza».
McTominay parla dell'infortunio: «Non sono preoccupato»
«Preoccupato per l’operazione? No, è un problema che devo affrontare. L’ho saputo ora dell’operazione. Ma ci vedremo presto, prestissimo. Più forte di prima. Vorrei sempre dare il mio contributo alla squadra, ma ci sono cose non prevedibili e non controllabili. I miei compagni saranno concentrati, l’Inter non è più forte di noi», ha detto McTominay.
«Mi era già successo al Mondiale ed è stato molto più difficile. Due giorni prima della prima partita sono stato male e non sapevo se avrei giocato o meno».
