Perle di vetroil commento di Federico Festa

Le maglie biancoverdi e il pensiero stupido da evitare

Avellino ha sempre pagato a caro prezzo l'anestesia del tifo

le maglie biancoverdi e il pensiero stupido da evitare

Non è sbagliato avere pensieri stupidi. Hanno diritto a esserci come i pensieri buoni. L'accortezza è non fare che i pensieri stupidi prendano la strada delle cose concrete da fare. E che poi si fanno. Basta dargli una stretta. Ma se, di tanto in tanto, qualcuno scappa e diventa cosa fatta, non bisogna farsene una croce.

Non è mai sbagliato avere una passione, forte e indistruttibile, per una squadra di calcio. Gli alti e bassi dell'Avellino hanno più di cento anni e hanno attraversato intere generazioni, dagli acidi per le foto in bianco e nero ai selfie con gli smartphone.

Se il primo ricordo di calcio è lo schiocco secco di una traversa del Piazza d'Armi dopo una botta di un biondino che chiamavano Morbidoni e, qualche anno più in la, le bandiere che l'intera città esponeva contro la rivale Lecce, si riesce a comprendere come l'età allarghi l'orizzonte offrendo un diverso carico di gioie e delusioni.

Il prezzo che la città di Avellino ha pagato per le gioie regalate dall'Avellino calcio non è mai stato basso. Per numero di morti, basterebbe ricordare l'Isochimica e il presidente Graziano.

Poi ci sarebbe la medaglietta di Juary al boss Raffaele Cutolo, le pattuglie della Guardia di Finanza sulla pista del Partenio e la Bonatti, costata tanti soldi quanti sono stati necessari per togliere l'Avellino calcio da uno scomodo elenco contrassegnato con una X.

Insomma, l'onore spesso è stato svenduto.

La gioia di oggi, per una serie C riconquistata, non è un pensiero stupido.

Lo diventa quando anestetizza tutto, se si lascia che sempre e solo il calcio liberi passioni e partigianeria. La squadra è in serie C ma la città è in predissesto, sarà senza asili e chiede le tariffe più alte in cambio di servizi da terzo mondo. In mezzo ai cinquemila che ieri festeggiavano ci sono tanti giovani. Tra loro troppi sono senza lavoro. Le maglie biancoverdi vanno bene nei week end. Dal lunedì in poi sono un pensiero stupido.