Perle di vetroil commento di Federico Festa

Giggino e gli anticorpi che non t'aspetti

Fregato da un vaccino, proprio una beffa per un five star come lui

giggino e gli anticorpi che non t aspetti

Giggino s'era risvegliato madido di sudore e la mamma che gli portava il lattuccio lo aveva sentito ripetere: “Gli anticorpi, gli anticorpi”.

Le tornate elettorali andavano e venivano. Seduto davanti al pallottoliere che gli aveva regalato il ministro Tria, Giggino contava e ricontava ma i numeri non uscivano giusti.

Però, il lato buono c'era. Dopo tre somme, lui riprendeva sonno e si rimetteva a sognare.

Finché, proprio quella mattina, aveva avuto un incubo. Mentre lui scavava buche sulla spiaggia, Conte e Salvini gli avevano fregato il secchiello. Voleva rincorrerli ma era come inchiodato. Poi c'era stata un'ondata di voti venuta come uno tsunami.

Da destra. Da sinistra.

Per questo non si trovava: qui vincono loro, qui perdiamo noi, diceva tra sé e sé contando sulle dita. Ma s'era smarrito tra la differenza, la somma, il chi quadratico e i flussi di chi lo aveva abbandonato.

Com'è e come non è, s'era risvegliato su un pensiero: era la società.

La gente. Insomma, quelli che loro avevano aizzato contro i ladri, contro la politica, contro gli immigrati.

Iniziavano a capire che dopo i vaffanculo e i neri lasciati in catene, i finti nemici erano finiti ed erano tornati i problemi veri.

Che puoi sparare ai ladri ma se hai qualcosa da difendere oltre la tua fame.

Che puoi dare un reddito a tutti ma poi il lavoro lo devi far uscire. E puoi mettere un bambino davanti la lavagna e dargli del nero ma non è così che migliori la scuola.

Che puoi fingere quanto vuoi di essere democratico, ma poi c'è sempre qualcuno che vuole la libertà d'essere contrario.

Che a furia di ripetere che a sud sono tutti mariuoli e che i soldi del nord devono restare al nord fai vincere solo i più furbi non i migliori.

Uno che ha capito poi non resta mai uno che ha capito e basta. Uno che ha capito poi parla. La verità cammina. Pure se le dai mille lingue diverse contagia. Come gli anticorpi.

Proprio lui, Giggino five star, fottuto da un vaccino.