Salerno Pulita: "Basta falsità, la convenzione col Comune c'è"

Al lavoro per trovare una soluzione ai 42 lavoratori in servizio presso gli uffici giudiziari

Salerno.  

"Non risponde al vero l’affermazione secondo cui il Comune di Salerno non rinnova la convenzione per l’affidamento in house dei servizi di igiene ambientale a Salerno Pulita. Il contratto di servizio tra il Comune e Salerno pulita scadrà il prossimo 31 dicembre e già da alcune settimane è in corso una fitta interlocuzione tra l’ente e la società per la ridefinizione delle voci di spesa per i singoli servizi, che avrà il suo sbocco in Consiglio comunale con il rinnovo dell’affidamento". In una nota, l'amministratore unico di Salerno Pulita Nicola Sardone replica alle accuse mosse dai sindacati nella giornata di ieri.

La guida della società pubblica ci tiene a precisare che "altra cosa è, invece, la vicenda dei 42 lavoratori che svolgono i servizi di pulizia e guardiania presso gli uffici giudiziari presenti in città. E’ noto, infatti, che tale incombenza prima era a carico dei Comuni che ospitano sul proprio territorio le strutture giudiziarie, e nel caso di Salerno il servizio era dato in affidamento a Salerno Pulita. Ora, non è più così - ricorda Sardone - : è direttamente il Ministero di Grazia e Giustizia ad occuparsene con l’indizione di gare d’appalto".

Insomma, non si possono addebitare responsabilità a Salerno Pulita, la tesi sostenuta da Sardone: "Dunque il problema del posto di lavoro riguarda esclusivamente questi lavoratori e non gli altri 465 dipendenti della società. In ogni caso - conclude l'amministratore unico - è già in corso un confronto tra la società e l’amministrazione comunale per trovare, prima che il servizio di pulizia degli uffici giudiziari cessi, le possibili soluzioni alternative per garantire il posto di lavoro ai dipendenti interessati".