Cavese, pugno duro del Giudice Sportivo: ammenda al club

Diverse le contestazioni al club. Sanzione anche per il Foggia

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Cava de' Tirreni.  

Nuova ammenda per la Cavese. Il club metelliano rientra anche nell'ultimo comunicato del Giudice Sportivo. Per gli aquilotti un'ammenda di ben mille euro con una lunghissima e dettagliata motivazione. Nel mirino il comportamento dei tifosi nel corso della sfida con il Foggia. Alla Cavese viene contestato una sanzione "per avere, i suoi sostenitori (il 90% dei 950 presenti) posizionati nel Settore Curva Sud Locali, intonato: al 31° minuto della gara, un coro oltraggioso nei confronti delle Forze dell'Ordine, ripetuto per due volte; al 69° minuto della gara, un coro oltraggioso nei confronti delle Forze dell'Ordine, ripetuto per tre volte; per avere, i propri sostenitori, posizionati nel Settore Curva Sud Locali, esposto, per tutta la durata della gara, due striscioni non autorizzati delle dimensioni complessive di circa 30/35 metri; per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori, posizionati nel Settore Curva Sud Locali, integranti pericolo per l’incolumità pubblica, consistiti nell’aver fatto esplodere, al 67° minuto della gara, cinque petardi al di fuori del proprio Settore e precisamente nella parte retrostante tra la Curva e il muro perimetrale dell’impianto sportivo, senza conseguenze".

Le scelte arbitrali hanno fatto infuriare il Foggia. Ai satanelli ammenda di 500 euro “per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi da alcuni dei suoi tesserati (occupanti la panchina), consistiti, a seguito di una decisione arbitrale non condivisa, nell’aver colpito con un pugno la copertura in plexiglass della panchina da essi occupata, danneggiandola”.