Una sconfitta che brucia. La Cavese cade, cede nel derby con la Casertana (0-1) e si mangia le mani per uscire dal Simonetta Lamberti senza punti, rinviando il discorso salvezza. Tanti i rimpianti, soprattutto alla luce della buona prova degli aquilotti, con un gol divorato da Minaj nel primo tempo prima della doccia fredda sulla giocata di Casarotto che ha indirizzato la sfida in favore degli ospiti. Nel finale un lungo forcing però senza riuscire ad evitare il ko.
Amarezza in Fabio Prosperi, tecnico dei metelliani, che si aggrappa alla prova dei suoi seppur senza muovere passi in classifica: “Abbiamo preso gol su una palla nostra, un pallone perso che poi si è convertito nel loro gol vittoria. E’ stata una disattenzione che ci è costata tantissimo perché siamo stati battuti da un episodio. Noi nel primo tempo abbiamo fatto benissimo, contro un avversario che nel girone di ritorno è dietro solo al Benevento. Eppure li abbiamo messi in grande difficoltà. Il gol ci ha tagliato le gambe e cambiato l’inerzia del match, con la Casertana che si è chiusa in difesa e ci ha chiuso gli spazi. Alla squadra però non posso dire nulla”.
Il ko con la Casertana, dopo il pareggio con il Foggia, rallentano il percorso della Cavese verso la salvezza: “Ad oggi saremmo salvi ma non vuol dire nulla perché abbiamo tre trasferte consecutive e poi il Cosenza in casa. Non sappiamo quanti punti serviranno ma sapevamo che sarebbe stata difficile. Non abbiamo altre alternative, dobbiamo dare tutto in gare non facili ma non lesineremo impegno per centrare l’obiettivo”.
