Non sarà certamente un esodo di massa, complice la distanza, ma anche la scelta della società locale di non aderire all'iniziativa "Porta un amico allo stadio". La Salernitana, tuttavia, anche domani potrà contare sul proprio pubblico in una delle trasferte più ostiche della stagione a cospetto di una squadra sorprendentemente seconda in classifica. Non ci sono ancora dati ufficiali, ma dovrebbero essere poco più di cento i salernitani che si recheranno al "Tombolato" per spingere i granata del Sud verso il primo successo in trasferta. Qualcuno è già partito in giornata, altri si muoveranno in treno o in aereo alle prime luci dell'alba rientrando in città nella tarda mattinata di domenica, un atto d'amore enorme che merita rispetto e considerazione da parte dei calciatori, chiamati a dare il massimo per chi, in tempi di crisi economica, sta facendo di tutto per dare una mano alla squadra del cuore.
Il club Mai Sola del presidente Antonio Carmando si muoverà in massa, anche gli ultras della curva Sud si sono organizzati da tempo, facile prevedere che i tifosi residenti al Nord gremiranno il settore ospiti con la consueta passione e partecipazione emotiva. Su sponda locale attesi circa 3500 spettatori: 1800 sono gli abbonati (record storico per il Cittadella), altrettanti i paganti. Non un campo "caldissimo", ma sicuramente ostile: l'entusiasmo del popolo veneto contro la rabbia agonistica della curva Sud Siberiano.
Gaetano Ferraiuolo
