Durante la trasmissione OffSide in onda su Ottochannel (canale 696 del digitale terrestre) è intervenuto il tecnico della Salernitana Giuseppe Sannino, probabilmente riconfermato dalla società nonostante la classifica deficitaria e la prestazione per larghi tratti rinunciataria e negativa: "L'epilogo della partita è tutto nell'espulsione di Tuia. Era già ammonito, ha commesso un fallo ingenuo in una zona del campo non pericolosa: torniamo a casa con una sconfitta dopo cinque risultati positivi, c'è tanto rammarico. Nella ripresa abbiamo comunque avuto l'occasione per pareggiare e riaprire la partita, ma i punti sono zero e dobbiamo rialzare la testa". Il mister recrimina per le tante occasioni fallite soprattutto dopo l'ingresso in campo di Alfredo Donnarumma: "Bisogna fare gol. Possiamo analizzare le occasioni quanto volete, ma la partita è andata così ed è inutile recriminare. Prima dell'espulsione di Tuia stavamo controllando il campo senza problemi, potevamo anche passare in vantaggio con Coda, ma il loro portiere ha compiuto un ottimo intervento. Esistono anche gli avversari, ricordo a tutti che il Cittadella è secondo in classifica".
Sannino insiste sull'espulsione- forse ingiusta- di Alessandro Tuia ed elogia il secondo tempo dei suoi ragazzi: "L'inferiorità numerica penalizza, sono stato costretto a schierare Improta terzino destro. Nella ripresa abbiamo fatto quello che dovevamo fare, un 4-4-1 che è stato capace di creare comunque pericoli alla difesa avversaria. Peccato per il gol subito appena siamo rimasti in 10". Infine sui fischi dei tifosi e sulla classifica: "Sono molto amareggiato, ma non ha senso fare troppe chiacchiere. La partita l'abbiamo fatta noi anche con l'uomo in meno, l'unico problema è che non riusciamo a buttarla dentro. Il momento è particolare, so che a Salerno c'è delusione, ma siamo i primi ad essere dispiaciuti: vorremmo regalare ai tifosi molte soddisfazioni, purtroppo in questo periodo ci gira male".
Gaetano Ferraiuolo
