Terracciano perde il duello con Alfonso: colpe sul primo gol?

Un solo intervento per il portiere granata, il collega si supera in quattro occasioni

Salerno.  

Si ferma a circa 300 minuti l'imbattibilità di Pietro Terracciano che, dopo aver tenuto la porta inviolata contro Ascoli e Pisa, torna a casa con due gol sul groppone e a testa bassa per la sconfitta della Salernitana in quel di Cittadella. L'ex portiere del Catania, sin qui autore di un discreto campionato, è stato castigato dall'ex granata Gianluca Litteri, abile a sfruttare le disattenzioni difensive di una squadra ancora troppo vulnerabile lontano dalle mura amiche. Il collega Alfonso ha vinto nettamente il duello a distanza compiendo almeno quattro interventi decisivi: uno su Coda nel primo tempo, uno su Bernardini e due su Donnarumma, prodezze che hanno permesso al Cittadella di portare a casa una vittoria forse immeritata. Quanto a Terracciano, fino al trentesimo ordinaria amministrazione: solo una scivolata prodigiosa di Busellato ha evitato la capitolazione in avvio con una diagonale perfetta in anticipo sullo scatenato Litteri.

Al 31', però, il vantaggio dei padroni di casa: dormita generale della retroguardia, indecisione tra portiere e Perico e pallone in fondo al sacco per il più classico gol dell'ex. Nella circostanza grave l'errore dell'esperto difensore ex Cesena, ma Terracciano pare non abbia chiamato il pallone uscendo in modo scriteriato e poco convinto. Già poco prima, in verità, sugli sviluppi di un corner aveva fatto tremare i tifosi ospiti andando a "farfalle", fortunatamente senza conseguenze. Nella ripresa due tiri in porta per il Cittadella: la rete del 2-0 di Litteri (stavolta imparabile), poi un intervento su Salvi favorito dalla scarsa precisione del calciatore veneto. Alfonso batte Terracciano: nel calcio il portiere è davvero "mezza squadra"...

Gaetano Ferraiuolo