Cittadella - Salernitana: le pagelle

Difesa disastrosa. Tuia doppio giallo in sette minuti, da suicidio. Si salva l'ex Busellato

Terracciano: Voto 6 – Nonostante i due gol subiti, e qualche lieve colpa in occasione del gol del vantaggio del Cittadella, sfodera un paio di interventi importanti, che tengono a galla la Salernitana, come quello che chiude la porta a Iori.

Perico: Voto 4.5 – Gara storta per l'ex Cesena, che liscia clamorosamente in area il traversone che poi diventa un assist per il gol del vantaggio di Litteri, e in occasione del raddoppio si fa saltare con semplicità dall'ex granata.

Bernardini: Voto 5 – Il migliore tra i tre in difesa, anche se la sua prestazione non è sufficiente. Litteri passa spesso dalle sue parti e il tabellino dice 2-0 per l'ex granata.

Tuia: Voto 4 – Prestazione a dir poco disastrosa. Sbaglia tutto quello che c'è da sbagliare, riuscendo a condire il tutto con un doppio giallo rimediato in appena sette minuti, e con un fallo, il secondo su Arrighini, a 70 metri dalla porta, in piena metà campo del Cittadella. Lascia la Salernitana in dieci uomini sul finire del primo tempo, un'espulsione che ha segnato l'inerzia del match.

Improta: Voto 5.5 – Non è determinante come spesso accade da qualche gara a questa parte, forse complice anche il terreno non proprio perfetto per le sue caratteristiche. Prova in un paio di occasioni la conclusione, ma la mira non è delle migliori. Serve un cross con il contagiri a Coda, che conclude di testa, con Alfonso miracoloso. (16' st Donnarumma: Voto 6 – Entra in campo e l'attacco granata cambia volto. Sempre nel vivo del gioco, prova la conclusione con Alfonso ancora provvidenziale, poi sbaglia qualche altra conclusione. Peccato ci sia voluto più di un tempo e l'inferiorità numerica per vederlo in campo).

Busellato: Voto 6 – L'ultimo ad alzare bandiera bianca. Che si giochi a tre, a cinque, o a due, lui è sempre pronto, reattivo e preciso. Corre per due, macina chilometri, in un campo che lo ha visto crescere e consacrarsi a livelli importanti. Sfiora una rete nella ripresa, e salva in due occasioni, prima su Valzania e poi su Arrighini.

Odjer: Voto 5 – Sannino lo schiera nel ruolo di play, ma in realtà dal piede del ghanese non parte mai un'azione perché è troppo impegnato a rimanere sulle tracce di Chiaretti. Un sacrificio che porta un uomo in meno in mezzo al campo, ed una scelta sulla quale Sannino dovrà meditare molto. (1' st Mantovani: Voto 6 – Entra in campo per ristabilire la parità numerica in difesa dopo l'espulsione di Tuia, e subito si fa vedere con un paio di interventi importanti).

Della Rocca: Voto 6 – Solita prestazione generosa, per il centrocampista, che corre e lotta su tutte le palle. Torna a giocare sul centro sinistra, non sfigurando, ma da il meglio di se quando viene schierato nuovamente in cabina di regia. (31' st Ronaldo: Voto – s.v).

Vitale: Voto 5.5 – Corre tanto, spesso a vuoto, si propone in attacco e dal suo sinistro arrivano sempre i traversoni più insidiosi. Difetta come spesso accade nella fase difensiva.

Rosina: Voto 5 – Poco incisivo nel ruolo di seconda punta, migliora quando con l'inserimento di Donnarumma scala dietro le punte nei panni di suggeritore. Equivoco tattico in questa prima parte della stagione, urge capire dove schierarlo, perché spesso si sprecano le sue grandi doti tecniche, e si rischia di regalare un giocatore all'avversario di turno.

Coda: Voto 6 – In settimana si è allenato poco per colpa di una caviglia fuori posto, e si teme per il terreno non in perfette condizioni. L'attaccante metelliano, però, come sempre lotta su ogni pallone, tenendo spesso da solo in apprensione la retroguardia di casa. Sfiora nel primo tempo il gol con una conclusione di testa, che Alfonso neutralizza con un guizzo da vero campione. Nella ripresa veste anche i panni di suggeritore per Donnarumma. Sempre nel vivo dell'azione.

Sannino: Voto 4.5 – Sbaglia l'undici iniziale, alla luce dei cambi poi effettuati: leggi Donnarumma. Sacrifica Odjer nel ruolo di play, mettendolo poi sulle tracce di Chiaretti, regalando di fatto un uomo a centrocampo al Cittadella. Un'altra gara impostata per portare a casa un pareggio fino a quando Tuia non rompe le uova nel paniere facendosi espellere. E' arrivato il momento di dare una svolta a questa stagione e speriamo che la sconfitta di Cittadella sia salutare. Intanto la sua panchina traballa paurosamente.

Massimiliano Grimaldi