Menichini: "Una vittoria importante, avanti così"

Il tecnico della Salernitana, soddisfatto per la prova di carattere dei suoi contro la Reggina

Salerno.  

E’ un Menichini provato, quello che si accomoda in sala stampa per rispondere alle domande, nel post partita con la Reggina. La prima considerazione del tecnico della Salernitana riguarda i 25’ minuti iniziali che hanno visto la sua squadra soffrire in maniera particolare la Reggina. Menichini ha sottolineato come la formazione amaranto sia composta da buoni giocatori, veloci, e tecnicamente abili. Proprio tutto questo, con la necessità di fare punti, vista la classifica deficitaria, ha messo in difficoltà la Salernitana, nella prima fase del match. “La Reggina ha dei buoni giocatori e chiaramente, vista la situazione di classifica, è venuta qui per provare a far punti. Preso il gol, siamo riusciti a ricompattarci facendo girare la palla. Potevamo sicuramente finalizzare meglio l’azione ma, una volta in vantaggio, abbiamo gestito bene il risultato, senza rischiare nulla in fase difensiva”. Il tecnico di Ponsacco ha fatto una considerazione anche sulla prestazione degli attaccanti Calil, che rientrava dopo un infortunio, e Cristea, schierato dal primo minuto dopo l’ottima prestazione di Catanzaro. “Calil ha fatto la sua onesta partita, anche se quando si rientra da un infortunio c’è sempre da ritrovare la giusta brillantezza. Cristea si è mosso molto bene, dimostrando addirittura una condizione atletica migliore di quella che mi aspettavo. Ho deciso di premiarlo, mandandolo in campo dal primo minuto in casa, così da poter ricevere il giusto applauso dei nostri tifosi, dopo l’ottima prestazione di Catanzaro, dove grazie ad una sua rete siamo tornati a casa con una vittoria”. Il tecnico della Salernitana ha concluso parlando della condizione fisica e mentale della sua squadra. “La squadra sta bene e ha dimostrato di sapersi adattare a qualsiasi tipo di modulo. Noi dobbiamo pensare solo a vincere, senza badare a quello che fanno le altre. Se poi dagli altri campi dovessero arrivare buone notizie ci farà piacere, ma siamo abituati a guardare esclusivamente in casa nostra”.