Il tecnico Benny Carbone parla della sua squadra alla vigilia della trasferta di Salerno:
"La squadra ha reagito alla sconfitta con il Benevento nella giusta maniera. Si è messa a lavorare a testa bassa per questa partita. Dobbiamo assolutamente non perdere e dimostrare che siamo ancora vivi. Ci credo io che sono l'allenatore, ma ci credono anche i ragazzi. Abbiamo lavorato per approcciare bene la gara. Conferma del 4-3-1-2? E' giusto provare anche altre soluzioni, ad esempio la difesa a tre".
Sulla squadra che scenderà in campo all'Arechi:
"Ho in mente l'11 titolare, ma lo tengo per me. Farò le prove durante la rifinitura. Ancora ai ragazzi non l'ho detto. Giochiamo con il 4-3-1-2. Quello che conta è che dovremo affrontare gli avversari con il coltello tra i denti, subendo il meno possibile, a differenza delle altre partite. Mi aspetto una reazione caratteriale dai ragazzi e grande cattiveria per portare a casa punti importanti per noi".
Sul lavoro effettuato in settimana:
"Abbiamo affrontato molti aspetti come gli errori dei singoli e quelli di squadra. Dobbiamo ritrovare la nostra identità, poi i moduli lasciano il tempo che trovano. Contro il Benevento, abbiamo affidato la costruzione della manovra ai difensori con lanci lunghi in particolare nel primo tempo, perché volevamo creare subito la superiorità numerica sugli esterni. Ma eravamo tutti fermi, volevamo la palla sui piedi. Oggi se non attacchi lo spazio non conquisti campo".
Il tecnico conferma che giocherà Germoni e non Della Giovanna. Per quanto rigurda, invece, il grave infortunio di La Gumina:
"Quella di La Gumina è un'assenza che peserà molto, ma spero che Palombi riesca a fare quello che gli chiedo. Valjent? E' tornato stanco ma c'è. Così come Sernicola".
Maurizio Grillo
