Arechi senza "tavolo da biliardo". Concerti, prevendita ok

Il manto erboso non sembra in condizioni perfette, confermato lo show di Tiziano Ferro

Salerno.  

Non sono certo passate inosservate le condizioni del manto erboso dell'Arechi, lontano parente del meraviglioso "tavolo da biliardo" ammirato nelle precedenti partite casalinghe. Nella foto che vi proponiamo si vede con chiarezza che molte zone del campo erano di colore giallo, una situazione che la società sta monitorando con attenzione e che potrebbe spingere i responsabili ad effettuare dei lavori in concomitanza con la lunga sosta natalizia. Perfetto, invece, il sistema di drenaggio: ancora una volta, infatti, il terreno di gioco ha retto alla grande nonostante la pioggia torrenziale che si è abbattuta sulla città di Salerno durante la settimana e che, in passato, avrebbe messo a repentaglio la regolare disputa della partita. Merito, dunque, a Lotito e Mezzaroma che hanno risolto, con investimenti ed intelligenza, una querelle che si trascinava ormai da oltre dieci anni.

A proposito di querelle, c'è da risolvere il problema dei concerti estivi. La società, senza mezzi termini, aveva lasciato intendere che avrebbe incontrato entro fine anno l'amministrazione comunale per ribadire la necessità di tutelare il manto erboso e di far svolgere le manifestazioni in strutture diverse dall'Arechi. "Non basta l'assicurazione, tutta quella gente sul campo rischia di creare grossi problemi al manto erboso e non è giusto nei confronti della prima realtà calcistica cittadina e della sua tifoseria" disse ai nostri microfoni l'architetto ed ex assessore allo sport Marco Petillo schierandosi al fianco di Lotito. "Siamo contrari, noi facciamo investimenti seri per il bene della città e vogliamo rispetto" ribadì il patron alla redazione di Granatissimi con tono assai seccato, ma ad ora è partita anche la prevendita dei biglietti per il concerto di Tiziano Ferro teoricamente in programma il prossimo 12 luglio. La sensazione è che prevarrà la linea del Comune, nella speranza però che la Salernitana e i tifosi non debbano pagarne le conseguenze.

Gaetano Ferraiuolo