La tifoseria ha come sempre fornito un apporto fondamentale, ma ieri, anche dopo i gol, non si avvertiva il clima di festa ed entusiasmo delle passate settimane. Il pubblico ha inciso molto e non a caso la rimonta è arrivata attaccando sotto la Sud, ma prevaleva una sorta di insoddisfazione per una prima mezz'ora obiettivamente negativa da parte della Salernitana e per una serie di scelte tecniche destinate a far discutere ancora una volta. Le interviste realizzate dalla nostra redazione all'esterno della tribuna lo confermano: buona parte della tifoseria contesta mister Sannino, al contrario blindato dalla società e dalla dirigenza. Dopo la rete dello 0-2 in tantissimi hanno inveito contro il tecnico chiedendone l'esonero immediato, la stessa curva Sud ha fischiato il trainer di Ottaviano al momento dell'uscita dal campo dopo il triplice fischio di Minelli. "Vado avanti per la mia strada con il mio lavoro, mi fa paura solo la morte" ha detto Sannino ringraziando pubblicamente Lotito, Mezzaroma e Fabiani, ma la sensazione è che ci vorranno risultati positivi in serie per far cambiare idea al nutrito partito degli scettici.
Fischi copiosi anche all'indirizzo di Raffaele Schiavi al momento del suo ingresso in campo al posto di Mantovani. I tifosi non hanno gradito l'espulsione di Ferrara e sono convinti che a gennaio lascerà Salerno per accasarsi altrove: anche in questo caso è uno strappo da ricucire, il calciatore può dare un importante contributo alla causa riscattando un anno e mezzo quasi totalmente negativo. Applausi, invece, per Donnarumma quando è stato sostituito: la gente ha ancora fiducia nell'attaccante e gli ha perdonato l'ennesimo gol sbagliato a tu per tu con il portiere avversario. Curiosa, infine, la scena finale: per una ventina di minuti, infatti, calciatori e tecnici della Ternana sono stati chiamati a rapporto sotto la curva Nord dai venticinque irriducibili che hanno preso parte alla trasferta di Salerno. Il 4-2 finale, insomma, sembra non abbia soddisfatto nessuno...
Gaetano Ferraiuolo
