Latina-Salernitana, sfida del doppio ex...mancato

Mario Somma ha allenato- per poco- le due squadre collezionando altrettanti esoneri

Salerno.  

Anche a livello nazionale non ha mai nascosto il suo sentimento d'amore nei confronti di Latina e Salernitana, due club che ha avuto il piacere di allenare- seppur per poco tempo- e che, seppur a distanza, segue con immutato affetto ed entusiasmo. Mario Somma è uno dei doppi ex della sfida di sabato pomeriggio, difficile prevedere il suo cuore da che parte sarà schierato: da un lato la squadra della sua città, dall'altro quella maglia granata che, soprattutto da calciatore, gli ha regalato emozioni incredibili ed una promozione in serie B al fianco dell'indimenticato Agostino Di Bartolomei. Peccato, però, che in veste di tecnico le cose siano andate diversamente.

Quanto accaduto a Salerno è noto a tutti: ritiro estivo, rimprovero per il testa a testa con Paletta durante l'amichevole con il Parma, sconfitta ed eliminazione in coppa Italia contro l'Alessandria e successivo esonero decretato dalla dirigenza con l'avallo della società. Una decisione che sorprese tifoseria e addetti ai lavori e che scatenò una serie di polemiche sfociate in una conferenza stampa indetta dallo stesso Somma scandita da un attacco neanche tanto indiretto a chi aveva fatto quella scelta. Il clima a Salerno era rovente, molte persone minacciavano di non fare l'abbonamento, ma quella Salernitana, trascinata da Fabiani, Lotito, Mezzaroma e da calciatori di grandissimo livello per la categoria, riconquistò immediatamente tutti grazie alla vittoria del campionato di Prima Divisione. 

L'anno scorso provò a riscattarsi ripartendo, da subentrante, dal Latina. Dopo una partenza incoraggiante (vittoria con il Cesena e prestazioni positive), ecco la "sfida del cuore" contro la Salernitana: dopo il gol del 2-0 la "vendetta dell'ex" sembrava essersi consumata, ma Alfredo Donnarumma realizzò una splendida doppietta permettendo ai granata di agguantare meritatamente il pareggio. Non mancarono, in sala stampa, dichiarazioni polemiche. "Davo la mano a Fabiani se era qui? Mai, neanche tra 100 anni" avrebbe dichiarato il tecnico stando ai racconti dei cronisti salernitani, mentre su sponda granata si glissò- intelligentemente- sul passato concentrandosi esclusivamente sul rettangolo di gioco. Nella sfida di ritorno, vinta per 3-2, Mario Somma non era più sulla panchina: anche il Latina, infatti, decise di esonerarlo a causa di una serie di risultati negativi che rischiavano di compromettere la rincorsa salvezza.

Negli ultimi anni, in verità, le cose non sono andate benissimo per il mister: a Catanzaro è arrivato il terzo esonero in tre anni, in precedenza stesso destino a Grosseto, Trieste, Empoli e Brescia, senza dimenticare le dimissioni di Cosenza dopo il pareggio per 1-1 contro la Cavese. Mario Somma, dunque, dovrà star fermo ancora diversi mesi prima di rimettersi in pista per dimostrare il suo valore dopo un decennio tra alti e bassi. Nell'attesa seguirà da spettatore Latina-Salernitana.

Gaetano Ferraiuolo