Come dichiarato ai nostri microfoni nel pomeriggio di ieri, il presidente del Centro di Coordinamento Salernitana Club Riccardo Santoro è pronto ad avviare nuovi progetti atti a coinvolgere il maggior numero di donne possibili. Sono tantissime, infatti, le salernitane che ogni sabato garantiscono la loro preziosa presenza sui gradoni indossando idealmente la maglia numero 12 e sostenendo dal primo al novantesimo la squadra del cuore. Emblematiche le parole di Annamaria, figlia di quel Portanova che, sul finire degli anni Sessanta, salvò la Salernitana dal fallimento: "La mia passione nasce proprio dall'amore smisurato di mio padre per la Salernitana, sono fiera di far parte di questa grande famiglia che, nelle prossime settimane, presenterà un progetto nuovo che prevede un ampio spazio per le tifose. Credo che a Salerno ci siano tante donne che capiscano di calcio, che possano animare il dibattito con le loro idee contagiando i tifosi del futuro con il proprio entusiasmo. Allo stadio siamo sempre di più, è bellissimo vedere ragazze e bambini che indossano un vessillo granata". Annamaria è nota per il suo grande affetto nei confronti di mister Perrone, allenatore che ha incoraggiato soprattutto nei momenti di difficoltà "perchè innanzitutto è una persona seria, un gentiluomo e merita l'affetto di noi salernitani".
Dello stesso avviso anche Betty Cosentino, esponente di spicco del club Malatia Granata-sezione Francesco Montervino: "Il CCSC ha sempre dedicato molto spazio al tifo in rosa, sono orgogliosa di aver sposato da subito il progetto di una persona importante come Riccardo Santoro, uomo di grandissimo valore umano che, con sacrifici e pazienza, guida il Centro Coordinamento da diversi anni e con ottimi risultati. Ho vissuto un periodo drammatico della mia vita, ma la passione sportiva e il sostegno dei club mi hanno permesso di trovare la forza per superarlo. Le donne possono essere il fiore all'occhiello della tifoseria". Sul web molto seguita è Ilaria Riccio, giovane tifosa granata che, a prescindere dal risultato e dalla classifica, ogni sabato indossa con orgoglio la sua sciarpa sostenendo singolarmente ogni giocatore. Meritano menzione anche Annalena Cosentino (il figlio, Giovanni, ha difeso con bravura la porta della Salernitana giovanile, ora è tesserato per il Picciola in Promozione), Annamaria Capezzuto, Raffaela De Caro, la mitica signora Maria e tante donne che sono sempre più innamorate della Salernitana.
Gaetano Ferraiuolo
