Menichini: "Tutto risolto tra Gabionetta e Cristea"

Il tecnico della Salernitana è felice per i tre punti conquistati e vede il traguardo più vicino

Salerno.  

Leonardo Menichini arriva nella sala stampa del “Marcello Torre”, e si lascia andare ad un’attenta analisi del match, che ha visto la Salernitana trionfare, non senza difficoltà, contro un’ottima Paganese. “Oggi abbiamo accusato tanto il primo caldo della stagione. Giocavamo alle 14:30, e questa cosa ha influito moltissimo, perché la temperatura era elevata, e abbiamo anche trovato un terreno di gioco in non perfette condizioni. Oltre a questo, in campo c’era un avversario che pressava e raddoppiava, costringendoci a stare bassi e a non giocare sugli esterni. Nella ripresa i ritmi sono calati, e grazie ad un possesso palla continuo, siamo riusciti a fare gioco sulle fasce, e proprio da un’azione costruita in questo modo, siamo passati in vantaggio. Per onore di cronaca, eravamo passati in vantaggio anche prima, ma il gol è stato annullato, anche se mi hanno detto che era regolare. Dopo il vantaggio abbiamo cercato di chiudere la partita, ma purtroppo non ci siamo riusciti, anche se abbiamo creato qualche palla gol. In questo dobbiamo essere più cinici e colpire l’avversario quando ne abbiamo l’occasione”. Al termine della gara abbiamo notato animi un po’ surriscaldati tra Gabionetta e Cristea, che hanno avuto un piccolo diverbio: “Può capitare di avere un’idea differente per quel che concerne la gestione della palla. E’ normale avere qualche piccola incomprensione, questo ci può stare, ma vi assicuro che tutto è già rientrato. Negli spogliatoi, poi, era talmente tanta la gioia per aver raccolto la vittoria e i tre punti su un campo così difficile, che tutto è passato in secondo piano”. Il tecnico della Salernitana si è soffermato anche sulle condizioni di Calil. Il brasiliano è apparso un po’ opaco contro la Paganese, sostituito poi dal più brillante Cristea. “Calil sta bene. Nella prima frazione di gioco, un po’ per merito dell’avversario, un po’ per demerito nostro, non siamo riusciti a giocare palla a terra. Nel secondo tempo, invece, lo abbiamo fatto, anche se con minore velocità, e gestendo meglio il pallone abbiamo creato alcune occasioni interessanti. Purtroppo, come ho detto in precedenza, abbiamo sbagliato troppo in fase di conclusione. Dobbiamo essere più precisi sotto porta e sfruttare le occasioni che riusciamo a creare, perché poi può capitare che un episodio nel finale ci può costare molto caro”.