Quanto nervosismo: petardo dai distinti, lite Avallone-Castori

Il pubblico inveisce contro l'arbitro: "Venduto". Tensione a fine partita in tribuna

Salerno.  

Non è stato certamente un pomeriggio sereno all'Arechi. Nulla di paragonabile a quanto accadeva ai tempi del "Vestuti", ma l'arbitraggio di Saia e alcune situazioni particolari hanno reso il clima assolutamente incandescente. Mentre la curva ha preferito incitare la squadra dal primo al novantesimo fischiando sonoramente il direttore di gara soltanto al triplice fischio finale, il resto dello stadio ha contestato aspramente manifestando un certo disappunto e parlando di "cattiva fede". "Venduto, venduto" intonava la tribuna subito dopo l'espulsione di Massimo Coda, qualcuno ha addirittura deciso di abbandonare gli spalti "perchè questi arbitri continuano a danneggiare la Salernitana. Non appena Lotito ha parlato di serie A, ci hanno subito tagliato le gambe". Momenti di tensione a metà primo tempo, quando dal settore distinti è stato esploso un petardo nei pressi del guardalinee: gioco sospeso per una trentina di secondi, ma nessun danno all'assistente di Saia che, presumibilmente, sarà severissimo nel referto. Sicura un'ammenda per la società, non dovrebbe esserci il rischio della squalifica del campo, ma è possibile che l'Arechi possa entrare in diffida. 

Nella ripresa la situazione non è cambiata e il pubblico ha inveito contro la terna arbitrale applaudendo ironicamente ogni qual volta veniva fischiata una punizione in favore dei granata. Da registrare anche l'alterco a bordo campo tra il team manager Salvatore Avallone e l'ex tecnico Fabrizio Castori, reo di aver protestato dopo il rosso sacrosanto a Sabbione: il dirigente salernitano, con il solito cuore granata, ha invitato l'allenatore a non esagerare ricordandogli tutti gli episodi che lo avevano indirettamente favorito fino a quel momento. Anche i calciatori del Carpi sono stati fischiati da tutto lo stadio quando sono rientrati negli spogliatoi, qualcuno parla di gesti poco carini di un paio di atleti avversari nei confronti del pubblico della tribuna. Alla nostra redazione hanno segnalato scaramucce tra una parte di pubblico granata e alcuni sostenitori del Carpi presenti proprio in tribuna azzurra, settore particolarmente inferocito per la sconfitta finale e per una miriade di situazioni sfavorevoli alla Salernitana.

Gaetano Ferraiuolo