Il punto della situazione sul mercato in entrata

Almeno 4 innesti, ma prima bisognerà piazzare qualche calciatore

Salerno.  

Nessuna rivoluzione, nè stravolgimenti particolari, ma questa Salernitana ha bisogno di un paio di tasselli per vivere il girone di ritorno con meno patemi d'animo rispetto al recentissimo passato. I tifosi invocano acquisti in massa, in realtà è condivisibile la scelta di società e dirigenza di ripartire comunque da una base ottima e da tanti giocatori invidiati da mezza serie B e che, per motivi diversi, non sono riusciti ad esprimere un potenziale innegabile. Quando in rosa hai gente come Perico, Vitale, Bernardini, Busellato, Ronaldo, Coda, Donnarumma, Zito, Rosina e Improta è davvero impensabile lottare per non retrocedere e la sensazione è che questo gruppo, puntellato a dovere, possa risalire la china con relativa facilità.

Quali i movimenti in entrata? Assolutamente prematuro dirlo. Tra ipotesi fantacalcistiche e le proverbiali voci di corridoio che rimbalzano in queste ore, la realtà è che c'è un'unica trattativa ben avviata, quella con Deli della Paganese. La dirigenza, in collaborazione con D'Eboli, sta seguendo il calciatore partita dopo partita, registrando anche il parere di Luca Fusco che lo ha definito "un ragazzo promettente, tatticamente duttile, pronto per il grande salto, ma che deve acquisire maggiore personalità per vivere la grande piazza senza tensioni". La sensazione è che l'affare si farà, soprattutto se la Salernitana inserisse nella trattativa una gradita contropartita tecnica: occhio, però, alla concorrenza del Verona. Il portiere titolare resterà Terracciano, se va via Liverani potrebbe arrivare un secondo come dodicesimo.

Si cercherà un centrale difensivo di esperienza (Schiavi dovrebbe andare via), l'alternativa a Perico e Vitale sulle fasce (magari pescando nel mercato degli under), un centrocampista duttile e di temperamento (anche perchè i tempi di recupero di Odjer sono ancora abbastanza lunghi, si parla di Cascione) e almeno un esterno offensivo adatto al 4-3-3 di Bollini. Smentita la pista Parigini, la Salernitana segue con interesse Insigne (ma la strada è in salita), mentre a Chiavari fanno sapere che Cutolo è in uscita e rappresenta un profilo appetibile per il sodalizio granata. Non è escluso che Lotito, su indicazione di Bollini, possa dirottare a Salerno qualche giovane area Lazio: piace Lombardi, che con Inzaghi ha esordito e segnato in serie A, a centrocampo torna di moda il nome di Murgia.

Gaetano Ferraiuolo