L'obbligo di vincere della Salernitana contro la "disperazione" di un Perugia che arriverà all'Arechi senza undici calciatori e con tre ragazzini in panchina. Sulla carta non ci sarebbe storia, ma i granata non possono e non devono pensare di aver già vinto, pur a cospetto di un avversario incerottato e che nell'ultimo mese e mezzo ha vinto pochissimo. Mister Bollini, approfittando anche delle defezioni altrui, schiererà una squadra decisamente a trazione anteriore, l'unico ballottaggio è a centrocampo e l'enigma sarà sciolto proprio in prossimità del riscaldamento. L'ipotesi più probabile? La seguente: Terracciano tra i pali, difesa a quattro con Laverone e Vitale terzini e la coppia Bernardini-Perico al centro, in mediana certi di una maglia Ronaldo e Busellato, si giocano l'ultimo posto a disposizione Della Rocca (leggermente favorito) e Zito, in avanti tornerà Coda e sarà affiancato da Donnarumma e Rosina. Non è da escludere, però, che Bollini decida in extremis di affidarsi a Luiz Felipe al fianco di Bernardini: in quel caso Perico tornerebbe sulla destra e Laverone scivolerebbe in panchina.
Il Perugia, invece, deve rinunciare a Rosati, Monaco, Del Prete, Mancini, Chiosa, Nicastro, Guberti, Di Carmine, Di Nolfo e Da Silva e schiererà un undici praticamente obbligato. Il giovane Elzaj dovrà chiudere la porta, in difesa occhio all'esperienza e alla qualità di Belmonte, a centrocampo tutto ruota intorno alle condizioni fisiche di Dezi, destinato a partire dalla panchina a favore di Acampora. In avanti l'esperto Rolando Bianchi, con Zapata libero di svariare su tutto il fronte offensivo e Drolè sull'out opposto. Arbitra il signor Aureliano di Bologna.
LE PROBABILI FORMAZIONI:
Salernitana: Terracciano, Laverone, Bernardini, Perico, Vitale; Della Rocca (Zito), Busellato, Ronaldo; Donnarumma, Coda, Rosina. Allenatore Bollini
Perugia: Elzaj, Imparato, Volta, Belmonte, Di Chiara; Acampora, Zebli, Ricci; Drole, Bianchi, Zampata. Allenatore Bucchi
Gaetano Ferraiuolo
