Il Perugia ha perso l'ultima gara dell'anno. È stata una sconfitta ampiamente preventivabile, alla luce delle numerose assenze che ha dovuto fronteggiare la formazione allenata da Bucchi. Era onestamente difficile immaginare che i grifoni, senza Rosati, Del Prete, Brighi, Guberti, Nicastro, Di Carmine e tanti altri, potessero sperare di uscire imbattuti dallo stadio Arechi. Il portiere Elezaj è parso tutt'altro che irreprensibile, particolarmente in occasione delle marcature subìte: sul tiro di Donnarumma si è fatto sorprendere sotto le gambe, mentre sulla conclusione di Coda si è fatto beffare da una traiettoria centrale. In generale, il numero uno ha evidenziato grosse lacune, mostrando di essere ancora acerbo.
Dezi è stato l'ultimo dei grifoni a mollare: il centrocampista ha realizzato il gol della bandiera, beffando un Terracciano lento di riflessi. Per lui si è trattato del terzo gol consecutivo all'Arechi, dopo quello realizzato lo scorso anno con la maglia del Bari. Bianchi ha avuto il non facile compito di sopportare sulle sue spalle l'intero peso offensivo della squadra ed è stato neutralizzato da Perico e Bernardini in tutte le circostanze, fatta eccezione per una girata sulla quale Terracciano è intervenuto abbastanza agevolmente, deviando in corner. I giovani virgulti alle dipendenze di Bucchi hanno, infine, evidenziato proprietà di palleggio discrete, ma naturalmente non si poteva chiedere loro di più. Il Perugia ha, dunque, incassato un ko che non andrà ad inficiare il percorso di una squadra che, a pieno regime, sarà capace di lottare fino alla fine per un piazzamento playoff.
Corrado Barbarisi
