Con il campionato ufficialmente in ferie, è il calciomercato l'argomento più gettonato negli ambienti sportivi salernitani. La redazione di Granatissimi.Ottopagine ha intervistato numerosi tifosi granata chiedendo un parere sui primi movimenti in uscita della società e sull'attuale rosa a disposizione del tecnico. "Le altre sono già molto attive, noi come sempre aspettiamo e rimandiamo" ha detto ad esempio Vincenzo Iannone "dimostrassero di essere davvero una società forte rimediando agli errori commessi in estate. Nessuno pretende la serie A, ma non mi aspettavo di soffrire più della passata stagione". Ancora più duro Vincenzo Ricciardi, tifoso granata che ogni sabato parte da Ogliara per sostenere la squadra del cuore: "Mi viene una certa tristezza quando leggo che un calciatore non sarà preso per un ingaggio troppo elevato. Lotito e Mezzaroma sono una garanzia economica, ma gli investimenti sono necessari e i bravi giocatori costano. Se vuoi costruire un progetto serio, non puoi prendere soltanto gli svincolati, ma acquisire i cartellini. Se Munari o altri giocatori preferiscono la Lega Pro alla Salernitana, vuol dire che l'obiettivo dei presidenti è vivacchiare in cadetteria".
Equilibrato il commento di Mario Santucci: "Questi ultimi due anni hanno dilapidato il patrimonio di entusiasmo ricostruitosi dopo i tre successi consecutivi dal 2011 al 2014. A che serve avere una proprietà solidissima se non acquistano? Non capisco perchè mandare via Laverone e tenere gente come Terracciano, Joao Silva, Della Rocca, Tuia e Perico che non ha certo fatto benissimo in questi mesi. Ho fiducia nella dirigenza, ma il mercato dell'anno scorso insegna che in inverno, paradossalmente, rischi anche di indebolirti se operi al risparmio". Maria Zucchetti, tifosa granata di Filetta, si esprime con altrettanta delusione: "Ho seguito pochissime partite, mi aspettavo una Salernitana protagonista e non comparsa. Lo scorso inverno portò in dote gente come Prce, Tounkara, Oikonomidis, Ceccarelli e Bus: se la società deve operare così, meglio tenersi l'attuale organico che, a mio avviso, con un buon allenatore e un ottimo portiere vale 10 punti in più".
Non mancano i consigli per gli acquisti, a partire da Franco Carosetti: "Vi dico la mia formazione: Gori in porta, Laverone e Vitale terzini con Bagadur e Blanchard al centro, in mediana Munari, Odjer e Busellato, con Rosina alle spalle di Coda e Donnarumma. Bisogna ripartire da questo terzetto offensivo rinforzando la difesa". "Ma come si fa a mettere in discussione Donnarumma?" si chiede invece Lidia Mansi di Fuorni "Sannino e Bollini dovevano ripartire da loro, senza sacrificarli in nome di moduli e schemi che non servono a nulla. Se va via Donnarumma, la società fa un errore clamoroso: piuttosto richiamerei Menichini, l'unico che seppe sfruttare il reale potenziale della rosa". Chiudiamo fortunatamente con il messaggio positivo di Rosario De Vito: "Nessun dramma se partono Zito, Laverone, Schiavi e Ronaldo: quattro riserve di B, nulla di più. Aspettiamo il 31 gennaio prima di giudicare, sulla carta siamo inferiori soltanto alle prime due della classe. In fondo abbiamo battuto Benevento e Frosinone e pareggiato col Verona. Sono convinto che andremo ai play off, basta prendere un portiere, un centrale difensivo e un centrocampista di qualità. Andrò controcorrente: Vitale non mi piace"
Gaetano Ferraiuolo
