L'ex terzino sinistro della Salernitana Andrea Pippa (classe '85) ha ricevuto un premio in quanto agropolese che si è distinto nel mondo dello sport. Lo abbiamo intervistato telefonicamente, soffermandoci anche sul momento della Salernitana e sul mercato di riparazione.
Raccontaci innanzitutto il riconoscimento che ti hanno consegnato
"Si è trattato della seconda edizione di un memorial intitolato a Paolo Serra, politico locale. Durante la manifestazione, ho ricevuto il premio insieme ad un arbitro di volley. Sono stati premiati anche esponenti del mondo imprenditoriale e della politica. È stata una bella soddisfazione".
Ci dai un tuo giudizio sul girone d'andata della Salernitana?
"Come tutti coloro i quali amano i colori granata, anche io mi aspettavo qualcosa in più. L'organico può giocarsela contro chiunque e ne è la riprova il successo di Frosinone. Personalmente ritengo che la squadra non abbia saputo fare il salto di qualità al momento opportuno, ma il campionato è lungo e c'è spazio per rimontare".
Dove miglioreresti la Salernitana?
"I numeri evidenziano che attacco e centrocampo sono messi bene, mentre in difesa è stata commessa qualche disattenzione di troppo, specie su palla inattiva. La dirigenza sa come operare sul mercato".
Cosa ci dici del tuo futuro?
"Sono fermo da agosto, ma sto continuando ad allenarmi da solo nella speranza di ricevere una chiamata da Lega Pro o dalla serie D. A marzo divento padre, spero di restare in zona. Nel frattempo ho iniziato a praticare l'avvocatura, essendomi laureato lo scorso febbraio".
Franco è dato verso Livorno e mancherebbe in rosa un vice Vitale: se la Salernitana chiamasse, che faresti?
"Verrei di corsa!"
Corrado Barbarisi
