Salerno-Pagani, asse caldo: si parla di Cicerelli, ma...

Operazione non semplice, la Paganese chiede calciatori in cambio

Salerno.  

Sfumato Deli, la Salernitana tiene vivo l'asse con la Paganese soprattutto grazie agli ottimi rapporti che intercorrono tra il sodalizio azzurrostellato e il noto dirigente D'Eboli, tra i più stretti collaboratori del ds Fabiani. Insieme hanno visionato numerose partite della Paganese seguendo con attenzione il profilo di Emanuele Cicerelli, estroso esterno offensivo di piede destro che, per caratteristiche, sarebbe perfetto per il 4-3-3 disegnato da mister Bollini. Gli addetti ai lavori lo descrivono come un calciatore rapido, bravo a saltare l'uomo, generoso e dotato di una buona tecnica di base, doti che, abbinate alla giovane età (è classe 1994) gli hanno fatto guadagnare la stima non solo della Salernitana, ma anche di altri top club di Lega Pro. Si parla, infatti, di sondaggi da parte di Reggiana, Parma, Modena, Sambenedettese e Cosenza, squadre da sempre brave a lavorare sui giovani.

Cosa rallenta l'operazione? Anzitutto la necessità della Salernitana di capire quale sarà il futuro degli attaccanti attualmente in rosa. E' chiaro, per intenderci, che se partirà un big andrà sostituito con un profilo decisamente diverso. Inoltre la Paganese vorrebbe monetizzare così come accaduto con Deli; si accetterebbe un addio non remunerato soltanto in presenza di adeguate contropartite tecniche che possanos soddisfare le esigenze del tecnico e del suo staff. Pare siano stati proposti senza successo i vari Liverani, Franco, Joao Silva e Grillo, ma il ds Ferrigno sogna di riabbracciare Caccavallo e di avere a disposizione Mantovani. Le parti si riaggiorneranno a metà settimana prossima

Gaetano Ferraiuolo