Assalto Genoa per Coda: Lotito e l'attaccante dicono no

Il bomber è disposto a rifiutare tutte le offerte per la A, ma...

Salerno.  

Come un abile difensore, Claudio Lotito continua a respingere gli attacchi dei club di serie A per Massimo Coda, Ieri pomeriggio, all'Olimpico, in occasione della sfida tra Lazio e Crotone il patron ha detto no al direttore sportivo Ursino che metteva sul tavolo una cifra vicina al milione di euro e un paio di interessanti contropartite tecniche. Nella tarda serata, invece, la proprietà ha ricevuto una telefonata da parte di Preziosi che, pur avendo acquistato recentemente un bomber come Pinilla, è a caccia di un altro centravanti forte fisicamente e pronto a rappresentare una valida alternativa ai titolari, soprattutto se dovesse partire anche un elemento esperto come Pandev. Lo riporta l'edizione odierna del Corriere dello Sport in un preciso e puntuale articolo del giornalista Franco Esposito che, con dovizia di particolari, parla di un'offerta decisamente superiore a quella del Crotone e che avrebbe fatto vacillare Lotito e Mezzaroma, ma non il direttore sportivo Fabiani, convinto che perdere Coda a gennaio sarebbe un gravissimo errore.

Stando a quanto raccolto dalla nostra redazione, sono almeno tre i motivi che hanno spinto Lotito, questa mattina, a chiamare l'amico e collega Preziosi per declinare un'offerta, a quanto pare, comunque non soddisfacente neanche dal punto di vista economico:

-difficoltà a sostituirlo adeguatamente in poche settimane

-volontà di puntare su un calciatore che, continuando così, in estate varrà ancora di più

-consapevolezza che Coda è un patrimonio tecnico troppo importante per la Salernitana.

Rifiutare oltre 3 milioni di euro è la miglior risposta a quella fetta di tifosi che, ancora oggi, sostiene che Lotito sia venuto a Salerno soltanto per guadagnare: quale società di B, ad oggi, si può permettere il lusso di riconfermare un giocatore per il quale club di A pagherebbero sei miliardi di vecchie lire? Meriti anche alla dirigenza che, un anno fa e tra lo scetticismo generale, prese a parametro zero un atleta che, oggi, vale oltre 3 milioni di euro e che rappresenta un patrimonio tecnico ed economico per la Salernitana. Ad ogni modo va rimarcato che lo stesso Coda ha accettato con entusiasmo la proposta della proprietà di restare almeno fino a giugno e ha rifiutato categoricamente qualunque altra destinazione alternativa. La speranza del suo entourage, però, è quella che la Salernitana possa ulteriormente rinforzarsi per permettere ad uno degli attaccanti più importanti della cadetteria di lottare sin da subito per traguardi ben più ambiziosi della salvezza tranquilla. Smentita, infine, la voce di un futuro a tinte biancocelesti.

Gaetano Ferraiuolo