Meno movimentata la faccenda rigori in casa Salernitana rispetto allo scorso anno. In questo campionato, infatti, la formazione granata ha usufruito solo di due penalties a favore nel corso del girone d’andata, entrambi realizzati: Vitale ha messo a segno il più classico dei gol dell’ex per il momentaneo 3-2 a coronamento della rimonta nella gara contro la Ternana all’Arechi, Donnarumma ha reso meno amara la sconfitta di Avellino, spiazzando con freddezza Frattali dal dischetto. Non si sono, invece, registrati rigori a sfavore: dopo 21 turni della Lega B 2016/17 la Salernitana resta una delle 3 squadre senza rigori a sfavore, come Novara ed Ascoli. Ciò conferma la tesi della società e della dirigenza: al netto di una classifica deficitaria, gli avversari faticano ad entrare nell'area di rigore granata e segnano principalmente su palla inattiva o grazie a errori individuali. Per quanto riguarda i rigori a favore, va detto che soltanto le sviste degli arbitri non hanno permesso ai giocatori campani di presentarsi con maggior frequenza sul dischetto.
Nella passata stagione, invece, a questo punto del campionato, i granata avevano già dovuto fronteggiare l’assegnazione di ben tre rigori a sfavore, tutti andati a segno: Torromino batté Terracciano nella sfida di Crotone, Piccolo segnò a Strakosha in quel di Lanciano, mentre Ganz rese amara la sosta invernale segnando a Como in extremis. I granata ebbero ugualmente due rigori a favore, ma li sbagliarono entrambi: Eusepi colse il palo in casa contro lo Spezia, Gabionetta si fece ipnotizzare da Nicolas in casa contro il Trapani. Sarà stato un caso, ma le due gare si conclusero con un ko tra le mura amiche.
Corrado Barbarisi
