La redazione di Granatissimi.Ottopagine ha avuto il piacere di intervistare il noto giornalista Nicolò Schira, esperto di mercato e professionista molto apprezzato a livello nazionale. Tanti i temi affrontati, ecco le sue dichiarazioni:
Come giudichi i primi movimenti di mercato in serie B?
"In cadetteria e in Lega Pro, almeno in questa fase, si opera con meno fretta: fino al 30 dicembre il campionato era in corso e le società si sono dedicate principalmente alle ultime gare senza l'assillo di dover completare la rosa nei primissimi giorni di gennaio. Ora, ovviamente, ci aspettiamo una serie di colpi da parte di tutte le squadre: la classifica è corte e obiettivamente tutti, rinforzandosi, possono ambire a traguardi importanti. Non ci sono stati, al momento, grandissimi acquisti, ma a mio avviso l'ultima settimana sarà scoppiettante".
Novità in casa Salernitana?
"Come tutti sappiamo, c'è il problema portiere da risolvere. Sin dall'anno scorso, come ricorderete, ci fu il "balletto" tra Strakosha e Terracciano che incise negativamente sui risultati della squadra. In questo campionato il problema si è ripresentato, a mio avviso Alfred Gomis permetterebbe di fare il salto di qualità. Stiamo parlando di un portiere che, pur giovane, ha collezionato 100 presenze in cadetteria risultando determinante per le sorti di Avellino, Crotone e Cesena: bast pensare che il Torino, prima di ufficializzare Hart, stava pensando di affidargli i pali della porta in serie A prima di girarlo in prestito al Bologna. A titolo definitivo non lo cedono, ma per la Salernitana sarebbe una garanzia: toccherebbe a lui ricaricarsi psicologicamente, Salerno sarebbe la piazza giusta".
Novità per la difesa?
"So di contatti con Bagadur, ma il vero colpo sarebbe Lorenzo Del Prete. Stiamo parlando del miglior terzino della serie B, un calciatore che sposta gli equilibri e che rappresenterebbe una garanzia sotto tutti i punti di vista. C'è una trattativa e la Salernitana sta cercando di convincere il Perugia, sarebbe un innesto di fondamentale importanza per Bollini"
Ti aspettavi una Salernitana così in basso in classifica?
"Sinceramente no, è una squadra che ha una rosa di ottimo livello che può contare su un pubblico caldo ed incisivo. Giocare all'Arechi non è semplice per nessuno, lì il fattore campo ha un peso non indifferente e la Salernitana ha spesso legato le proprie fortune al sostegno della curva e della gente. La classifica è corta, se arrivano Gomis e Del Prete si possono aprire ragionamenti interessanti"
Forse serve qualcosa anche a centrocampo...
"Odjer rientra, ma non basta. Giorico lo conosco bene, lo seguivo sin dai tempi del Venezia: buon giocatore, ma non farebbe la differenza come altri calciatori. Oggi il mercato è bloccato, magari obiettivi apparentemente impossibili possono essere alla portata negli ultimi giorni: il Bari, ad esempio, da tempo vorrebbe chiudere per Lodi, saltasse la trattativa sarebbe un nome di grande interesse per la Salernitana e per tante altre squadre. Io mi aspetto un colpo a sorpresa da parte di Fabiani"
Giusto rifiutare offerte milionarie per Coda e Donnarumma?
"Non sono abituato a fare i conti in tasca alla gente, ma di certo c'è che rifiutare tanti soldi permette a Lotito di lanciare un messaggio alla tifoseria e al campionato: gli obiettivi sono importanti e vanno oltre la salvezza tranquilla. Del resto, se vuoi costruire un progetto vincente, non puoi privarti di due attaccanti così forti. Sappiamo tutti che la vicenda del rinnovo di Donnarumma ha scatenato polemiche, ma resta un elemento fondamentale per la Salernitana"
La vicenda multiproprietà potrebbe frenare le ambizioni della Salernitana?
"Posso capire quella frangia di tifosi che teme di vedere la Salernitana vivacchiare in B per anni, ma secondo me Lotito e Mezzaroma stanno facendo il possibile per aggirare l'ostacolo pur nel rispetto delle normative vigenti. Nei prossimi mesi si riparlerà di eventuali modifiche regolamentari, ma, a prescindere da tutto, credo che sia una società seria che ambisca al massimo. Magari quest'anno non vincerà il campionato, ma Salerno deve almeno emulare lo splendido torneo di Spal e Benevento: nessuno obbligo di A immediata, ma la gente ha il diritto di divertirsi e sentirsi protagonista. Ci sono alcune squadre obiettivamente superiori, ma dalla prossima stagione sarebbe bello vedere la Salernitana stabilmente in zona play off"
Gaetano Ferraiuolo
