Costantino: "Trofeo, una gioia da condividere con i ragazzi"

Il tecnico: "Coda, un gol alla Totti. Ha tutto per giocare in serie A"

Salerno.  

Intervenuto durante la trasmissione "Granatissimi" in onda ogni venerdì su Ottochannel (canale 696 del digitale terrestre), il tecnico dei Giovanissimi Regionali 2003 della Salernitana Dario Costantino ha parlato non solo dei granata, ma anche del trofeo vinto a Pescara qualche giorno fa. In apertura il mister ha partecipato al sondaggio relativo al gol più bello segnato dalla Salernitana nel 2016 appena andato in archivio: "Il mio voto va a Massimo Coda. ,contro la Spal ha fatto un grande gol, molto simile alla prodezza di Totti contro la Sampdoria. Un mix di precisione e potenza, un gesto tecnico di grandissimo spessore. Il paragone con Van Basten regge di meno”. Sulla Salernitana: “Questa pausa è servita a Bollini per lavorare sull'aspetto tattico e per trasmettere le proprie idee ai calciatori. Il mister è arrivato da poco tempo, sta capendo quali possono essere le caratteristiche di ogni singolo atleta e schiererà la squadra in base alle esigenze. Dobbiamo avere fiducia, sapendo che non è semplice guidare un gruppo in pieno calciomercato. Bisogna fare in modo che tutti restino sereni e che si isolino dalle voci, Bollini ha un compito arduo”.

Costantino, sul mercato, preferisce non sbilanciarsi: “Probabilmente arriverà un rinforzo in difesa, ritengo che il punto di partenza debba essere Alfredo Donnarumma. Ha vissuto un momento particolare, ma va tutelato e sostenuto. Per un allenatore sarebbe ideale avere un innesto per reparto anche per aumentare la competitività durante gli allenamenti, le cosiddette coppie”. Bello il passaggio sul torneo vinto qualche giorno fa, una gioia condivisa con un gruppo di ragazzi educati, tecnicamente validi e che ha instaurato con il tecnico un rapporto di grandissima amicizia, simpatia e stima: “E' un torneo di spessore, abbiamo affrontato società di un certo livello, ma ho sempre creduto nella possibilità di vincere. I ragazzi sono stati eccezionali, giocavamo due gare in un giorno e vi assicuro che non è affatto semplice. La finale non si è disputata perchè gli arbitri non hanno voluto mettere a repentaglio l'incolumità dei giocatori, il campo era completamente innevato: abbiamo vinto per la miglior differenza reti, portando a Salerno una coppia che ci riempe d'orgoglio. Siamo stati bravi e fortunati, avevamo segnato 10 gol senza subirne neanche uno”.

Si chiede al mister se Coda possa essere pronto per la serie A: “A Coda manca soltanto l'esperienza della categoria per fare la serie A, il classico rodaggio di cui ha bisogno ogni giocatore per dimostrare di poter fare la differenza anche a certi livelli. A Parma è stato sfortunato per la rottura del crociato, speriamo ci arrivi con la Salernitana”. Infine sul futuro: “Lo Spezia è una squadra decisamente forte, che punta dichiaratamente al salto di categoria attraverso i play off. Sarebbe un grave errore, però, se i liguri pensassero di aver già vinto: la concentrazione deve essere massimale per entrambe, ogni gara fa storia a sé e la Salernitana ha il grande vantaggio di giocarla davanti al proprio pubblico”.

Gaetano Ferraiuolo