Quando le due gare di fila all’Arechi portano bene…

Precedente beneaugurante riguardante proprio una gara contro lo Spezia

Salerno.  

Corsi e ricorsi storici. Nel calcio c’è una convinzione generale secondo cui è impresa molto ardua riuscire a vincere due gare giocate di fila in campionato tra le mura amiche. In effetti, le statistiche generali confermano quanto sia poco usuale il verificarsi di un evento del genere con una certa cadenza. Ci permettiamo di anticipare i contenuti del consueto pezzo sui precedenti, avendo notato una particolare coincidenza che potrebbe nuovamente verificarsi a distanza di qualche stagione sportiva. La Salernitana si appresta ad affrontare lo Spezia nella prima gara valevole per il girone di ritorno. I granata, dunque, ripartiranno nel 2017 da dove si erano fermati nel 2016: lo stadio Arechi. Sarebbe fondamentale incominciare con il piede giusto il nuovo anno così da poter garantire una importante iniezione di fiducia al gruppo ed all’ambiente, fornendo continuità al successo interno raccolto contro un Perugia decimato da numerose defezioni.

Proprio contro lo Spezia la Salernitana riuscì a centrare, nel corso del torneo di Lega Pro Prima Divisione 2010-11, il double di successi interni: la formazione campana, infatti, dapprima batté il Pavia per 3-1 (doppietta di Fava e gol di Carcuro) e la settimana dopo ebbe la meglio sui liguri per 1-0 (decisivo un gol di Merino sotto la Curva Sud). In realtà, in quel campionato la Salernitana fu capace di bissare questa particolare coincidenza anche nel girone di ritorno, quando riuscì ad avere la meglio sul Bassano per 2-0 (reti di Ragusa e Carrus su rigore) e sulla Cremonese per 2-1 (reti di Ragusa e di Carcuro utili a ribaltare l’iniziale svantaggio). Chissà che il nuovo anno non possa, dunque, regalare questo unicum statistico, un evento finora mai verificatosi durante l’era Lotito-Mezzaroma.

Corrado Barbarisi